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italiano LIVELLO 0: mercoledì 19.30-21.00 (Istituto Montserrat) / giovedì 18.00-19.30 (scuela Barrufet)


Ventunesima lezione, GIOVEDÌ 7 APRILE DUEMILASEDICI


TERZA LEZIONE

GRAMMATICA: 
Oggi abbiamo imparato a dire come ci sentiamo e quello che possediamo (=hoy aprendimos a decir cómo nos sentimos y lo que tenemos).

Il verbo 'ESSERE' traduce  'ser/estar' spagnolo.

io sono 
tu sei
lei è (=ella es)
lui è (=él es)
Lei è (=ustes es)
noi siamo (=nosotras/nosotros somos)
voi siete (=vosotras/os sois)
loro  sono (=ellas/ellos son)




 Essere+un aggettivo che indica uno stato d'animo

Sei felice (=estás feliz)?No, oggi sono un po' triste (=hoy estoy un poco triste)
Sei contenta/-o? Sí, soprattutto sono contenta/-o quando vado a nuotare (=Sí, estoy contenta sobretodo cuando voy a nadar)
Sei arrabbiata/-o (=estás enfada-o/)? Sí, sono arrabbiatissima/-o con il mio vicino di casa.
Sei stanca/-o (=estás cansada/-o)?  Sí, sono a pezzi (estoy hecha/o polvo).
Sei affamata/-o (=estás hambrienta/-oes)? Sí, ho molta fame (=tengo mucha hambre)
Sei raffreddata/-o? (=estás rensfriada/-o)?
Sono esausta/ -o! (=estoy agotada/-o)


Il verbo 'AVERE' traduce 'haber/tener' spagnolo


Avere+sostantivo

Hai sete? (=tienes sed) Sí, sono assetata/-o (=estoy sedienta)
Hai fame? (=tienes hambre) Sí, sono affamata/-o (=estoy hambrienta)
Hai sonno? (=tienes sueño) Sí, sono stanchissima/-o (=estoy cansadisima)
Hai paura? (=tienes miedo) Sí, ho paura dei ragni (=tengo miedo de las arañas)
Hai figli (=tienes hijos)? No, non ho figli (no tengo hijos)
Hai una macchina (=tienes un coche)? No, ho una bicicletta
Hai dei soldi (=tienes dinero)? No, sono uscita  senza portafoglio (=No, he salido sin monedero).
Hai fretta? (=tienes prisa)   Sí, sono in ritardo (=llego tarde)
Hai il raffreddore (=has cogido un rensfriado)?  Sí, raffreddore e tosse!
Hai voglia di un caffè? (=tienes ganas de un café)? No, preferisco una birra (=prefiero una cerveza).



Seconda lezione
 

LESSICO: i giorni della settimana (=los días de la semana)
il lunedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì, il venerdì, il sabato, la domenica e il fine settimana / il weekend
 CHE GIORNO È OGGI? (¿qué día es hoy?)
OGGI  (hoy) è giovedì
DOMANI (mañana) è venerdì
DOPO DOMANI (pasado mañana) è sabato
IERI (ayer) era mercoledì
L'ALTRO IERI (anteayer) era martedì


Lessico: chiedere l'ora (=pedir la hora)
- Che ore sono?  
- Che ora è?      
                             Sono le sette e mezza/mezzo
                             Sono le tre e cinque
                             Sono le quattro e un quarto
                             Sono le sette meno venti
                             Sono le otto meno un quarto
                             Sono le sette e tre quarti
                             È mezzogiorno
                              È mezzogiorno e mezza/mezzo
                             È l'una
                             È mezzanotte


Le preposizioni che si usano sono:
  • a
    - A che ora apre la banca?  Alle 8 (=a las 8)

  • dalle....alle... (=de las....a las...) / dalle ....fino alle...(=de las.....hasta las....):
    - la colazione è dalle otto alle dieci / dalle otte fino alle dieci.
  • di+ parte della giornata:
    - di mattina, di pomeriggio, di sera, di notte.
    O usando   l'articolo determinativo:  la mattina, il pomeriggio, la sera, la notte
RICORDATEVI (=acordaos): non si dice 'per la mattina, per la sera....ecc.

- A che ora ti svegli? (=¿a qué hora te despiertas?) Mi sveglio alle sei e mezza.            
- A che ora fai colazione (=desyunas)? Faccio colazione alle nove.
- A che ora fai pranzo? Faccio pranzo all'una e mezza.
- A che ora fai cena? Faccio cena alle nove
- A che ora vai a dormire? Vado a dormire a mezzanotte.
- A che ora apre il supermercato? Apre alle nove e un quarto di mattina e chiude (=cierra) alle 9 e un quarto della sera.
 - A che ora apre la banca di mattina? Alle otto e un quarto.
- A che ora chiude (=cierra) la farmacia di sera? Alle nove
- A che ora è aperto il museo archeologico? è aperto dalle nove di mattina alle / fino alle sette di sera, dal martedì al  / fino al sabato. La domenica è aperto dalle otto e mezza alle / fino alle sette di sera. Il lunedì è chiuso.



Prima lezione (=primera classe)

Salve (saluto formale) 

Ciao (saluto informale)

Mi chiamo Lucia Patarca, sono italiana, sono di Recanati, nelle (=en las) Marche.


 QUESTA È RECANATI, LA MIA CITTÀ


E QUESTO È UN VIDEO, SEMPRE DELLA MIA CITTÀ




Salve...mi presento:
Mi chiamo Lucia Patarca, sono italiana, di Recanati, nelle Marche (=en las Marcas). Abito a Barcellona, nel quartiere (=en el barrio) di Poblenou. Sono insegnante d’italiano e di cucina italiana. Ho (tengo) 44 anni e ho una figlia di 9 (nove) anni. Mi piace molto (=me gusta mucho) nuotare (=nadar), cucinare (=cocinar), vedere film (=ver películas), suonare il pianoforte (=tocar el piano), cantare e stare con gli amici (=los amigos). Non mi piace per niente (=no me gusta nada) stirare (=planchar), il calcio (=el futbol), guidare (=conducir), lavare i piatti (=limpiar los platos) e fare la fila (=hacer cola).
IMPORTANTE:
Quando non capisci (=no entiendes) la tua insegnante, puoi chiedere (=puedes preguntar): Scusa, Lucia, può ripetere?
Quando non capisci il senso di una parola, puoi chiedere: Scusa, Lucia, che cosa significa fare la fila”?

CURIOSITÀ:

Scusa, perché vuoi imparare l'italiano? (= perdona, ¿por qué quieres aprender italiano?)

VOGLIO IMPARARE L'ITALIANO.... (=quiero aprender italiano....)
- per soddisfazione personale.
- per parlare con la mia ragazza / con il mio ragazzo / con gli amici /con la famiglia / con mio nipote (con mi nieto).
- per comunicare sul lavoro.
- per comprendere una cultura diversa.
- perché mi piace la lingua italiana e la sua cultura / perché mi piacciono le lingue (=porque me gustan los idiomas).
- per arrangiarmi quando sono in Italia (=para arreglarmela cuando estoy en Italia).

Ora tocca a te...
- Come ti chiami?
Mi chiamo …................
- Di dove sei?
Sono di ........................
- Dove abiti / dove vivi?
Abito / vivo a ........................, nel quartiere di …..................
- Che lavoro fai?
Sono professoressa d'italiano.
- Come si chiama il tuo migliore amico / la tua migliore amica?
Si chiama Amanda.
Lavoro come professoressa d'italiano.
- Quanti anni hai ?
Ho …............. anni.
- Hai fratelli o sorelle?
Sí, ho due fratelli / No, sono figlio unico / figlia unica
- Hai figli?
Sí, ho una figlia / No, non ho figli.
- Perché vuoi imparare l'italiano?
Per........
- Ti piace nuotare / passeggiare / viaggiare / leggere / correre / andare al cinema / andare in palestra?
Sí, mi piace / No, non mi piace
- Qual è la tua e-mail? pataluci @(=CHIOCCIOLA)gmail.com
- Qual è il tuo numero di telefono?
625 940 917 e il tuo?

I NUMERI
 1
 uno / una
 11
 undici
 21
 ventuno
 2
 due
 12
 dodici
 22
 ventidue
 3
 tre
 13
 tredici
 23
 ventitré
 4
 quattro
 14
 quattordici
 24
 ventiquattro
 5
 cinque
 15
 quindici
 25
 venticinque
 6
 sei
 16
 sedici
 26
 ventisei
 7
 sette
 17
 diciassette
 27
 ventisette
 8
 otto
 18
 diciotto
 28
 ventotto
 9
 nove
 19
 diciannove
 29
 ventinove
 10
 dieci
 20
 venti
 30
 trenta




Numeri da 40 in su
 40
 quaranta
 500
 cinquecento
 50
 cinquanta
 600
 seicento
 60
 sessanta
 700
 settecento
 70
 settanta
 800
 ottocento
 80
 ottanta
 900
 novecento
 90
 novanta
 1.000
 mille
 100
 cento
 1.500
 millecinquecento
 200
 duecento
 2.000
 duemila/tremila...
 300
 trecento
 10.000
 diecimila
 400
 quattrocento
 1.000.000
 un milione


I saluti
Quando si arriva (saulto formale): Buongiorno! / Buonasera! / Salve!
Quando si va via: Arrivederci!
'Ciao!' (=hola/ adiós) saluto informale
Quando ci presentano una persona: Piacere








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