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Canzoni e canzonette cantate in classe

VOLARE (1958) di Domenico Modugno


Penso che un sogno così non ritorni mai più
mi dipingevo le mani e la faccia di blu
poi d'improvviso venivo dal vento rapito
e incominciavo a volare nel cielo infinito
Volare oh, oh,
cantare oh, oh
nel blu dipinto di blu,
felice di stare lassù
e volavo, volavo felice più in alto del sole ed ancora più su
mentre il mondo pian' piano spariva lontano laggiù
una musica dolce suonava soltanto per me
Volare oh, oh,
cantare oh, oh
nel blu dipinto di blu,
felice di stare lassù
ma tutti i sogni nell'alba svaniscon' perché
quando tramonta la luna li porta con sé
ma io continuo a sognare negli occhi tuoi belli
che sono blu come un cielo trapunto di stelle
Volare oh, oh,
cantare oh, oh
nel blu degli occhi tuoi blu,
felice di stare quaggiù
e continuo a volare felice più in alto del sole ed ancora più su
mentre il mondo pian piano scompare negli occhi tuoi blu
la tua voce è una musica dolce che suona per me
Volare oh, oh,
cantare oh, oh |
nel blu degli occhi tuoi blu,
 felice di stare quaggiù  - con te



'Cinquantamila lacrime' (2009) di Nina Zilli in duetto con Giuliano Palma
 Cinquantamila lacrime
non basteranno perché
musica triste sei tu dentro di me.
Cinquantamila pagine gettate al vento perché
eterno è il ricordo, il mio volto per te.
Non ritornare, no tu non ti voltare, non vorrei mi vedessi cadere.

A me piace così, che se sbaglio è lo stesso, perchè questo dolore è amore per te.
Cinquantamila lacrime senza sapere perché
sono un ricordo lontano da te.

Cinquantamila lacrime non basteranno perché
musica triste sei tu dentro di me.
Non mi guardare, non lo senti il dolore, brucia come un taglio nel sale.

A me piace così, che se sbaglio è lo stesso, perché questo dolore è amore per te.
A me piace così, e non chiedo il permesso, perché questo dolore è amore per te.



'Meravigliosa Creatura' (1995) di Gianna Nannini

 Molti mari e fiumi
attraverserò,
dentro la tua terra
mi ritroverai.
Turbini e tempeste
io cavalcherò,
volerò tra i fulmini
per averti.
Meravigliosa creatura,
sei sola al mondo,
meravigliosa paura
di averti accanto,
occhi di sole
mi bruciano in mezzo al cuore
amo la vita meravigliosa.
Luce dei miei occhi,
brilla su di me,
voglio mille lune
per accarezzarti.
Pendo dai tuoi sogni,
veglio su di te.
Non svegliarti, non svegliarti ancora.

Meravigliosa creatura,
sei sola al mondo,
meravigliosa paura
di averti accanto.
Occhi di sole,
mi tremano le parole,
amo la vita meravigliosa.

Meravigliosa creatura,
un bacio lento,
meravigliosa paura
di averti accanto.
All’improvviso
tu scendi nel paradiso.
Muoio d'amore meraviglioso

                                           
 Pink Martini cantano 'Una notte a Napoli' (2004)




UNA NOTTE A NAPOLI
(di Pink Martini)

Una notte a Napoli
Con la luna e il mare
Ho incontrato un angelo
Che non poteva più volar
Una notte a Napoli
Delle stelle si scordò
E anche senza ali
In cielo mi portò

Con lui volando lontano dalla terra
Dimenticando le tristezze della sera
In paradiso, oltre le nuvole
Pazza d'amore come le lucciole

Quanto tempo può durare?
Quante notti da sognare?
Quante ore, quanti giorni
E carezze infinite
Quando ami da morire
Chiudi gli occhi
e non pensare
Il tempo passa, l'amore scompare
E la danza finirà!
Una notte a Napoli
Con la luna e il mare
Ho incontrato un angelo
Che non poteva più volar

Una notte a Napoli
Delle stelle si scordò
E anche senza ali
In cielo mi portò

Tristemente tutto deve finire

Ma quando il cuore mi ha spezzato
Ed in cielo mi ha abbandonato
Adesso sulla terra son tornata
Mai più di amare mi sono rassegnata

Ma guardo su!

Quanto tempo può durare?
Quante notti da sognare?
Quante ore, quanti giorni
E carezze infinite?
Quando ami da morire
Chiudi gli occhi e non pensare
Il tempo passa, l'amore scompare
E la danza finirà!
Una notte a Napoli
Con la luna e il mare
Ho incontrato un angelo
Che non poteva più volar
Una notte a Napoli
Delle stelle si scordò
E anche senza ali

In cielo mi portò

In cielo mi portò
In cielo mi portò
In cielo mi portò




I Ricchi e Poveri cantano 'Mamma Maria' (1982)


Un gatto bianco con gli occhi blu
un vecchio vaso sulla TV
Nell'aria il fumo delle candele
due guance rosse, rosse come mele
Ha un filtro contro la gelosia
o una ricetta per l'allegria
legge il destino ma nelle stelle
e poi ti dice solo cose belle
ma ma ma mamma Maria ma
ma ma ma mamma Maria ma
ma ma ma mamma Maria ma
ma ma ma mamma Maria ma
Nel mio futuro che cosa c'è
sarebbe bello se fossi un re
così la bionda americana
o si innamora o si trasforma in rana.
Io muoio dalla curiosità
ma dimmi un po' la verità
voglio sapere se questo amore
sarà sincero, sarà con tutto il cuore.
ma ma ma mamma Maria ma
ma ma ma mamma Maria ma
ma ma ma mamma Maria ma
ma ma ma mamma Maria ma
Non ho una lira però vorrei
comprare il cielo per darlo a lei
ci devi dare un po' di fortuna
e insieme al cielo compriamo anche la luna.
ma ma ma mamma Maria ma
ma ma ma mamma Maria ma
ma ma ma mamma Maria ma
ma ma ma mamma Maria ma


Franco Battiato canta 'Cerco un centro di gravità permanente' (1981)

Una vecchia bretone
con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù.
Capitani coraggiosi
furbi contrabbandieri macedoni.
Gesuiti euclidei
vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori
della dinastia dei Ming.

Cerco un centro di gravità permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente
avrei bisogno di...

Cerco un centro ecc.

Over and over again.
Per le strade di Pechino erano giorni di maggio
tra noi si scherzava a raccogliere ortiche.
Non sopporto i cori russi
la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese.
Neanche la nera africana.

Cerco un centro ecc.

avrei bisogno di...

Cerco un centro ecc.

Over and over again
you are a woman in love baby come into my life
baby i need your love
i want your love
over and over again.





                                                       Paolo Conte canta 'Azzurro' (1979)



Cerco l’estate tutto l’anno
e all’improvviso eccola quà...
lei è partita per le spiagge
io sono solo quaggiù in cittá,
sento fischiare sopra i tetti
un aereoplano che se ne va.
Azzurro.
il pomeriggio è troppo azzurro,
e lungo per me,
mi accorgo
di non avere più risorse
senza di te,
e allora
io quasi quasi prendo il treno
e vengo, vengo da te,
ma il treno dei desideri,
nei miei pensieri all’incontrario va.

Sembra quand’ero all’oratorio
con tanto sole, tanti anni fa...
quelle domeniche da solo
in un cortile a passeggiar...
ora mi annoio più di allora
neanche un prete per chiacchierar...
Azzurro.
il pomeriggio è troppo azzurro,
e lungo per me,
mi accorgo
di non avere più risorse
senza di te,
e allora
io quasi quasi prendo il treno
e vengo, vengo da te,
ma il treno dei desideri,
nei miei pensieri all’incontrario va. 
Cerco un po’d’Africa in giardino
tra l’Oleandro e il Baobab,
come facevo da bambino,
ma quì c’è gente, non si può più
Stanno innaffiando le tue rose,
non c’è il leone, chissà dov’è...



                                                 Ligabue canta 'Certe Notti' (1995)



Certe Notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei.
Certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai.
Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei.
Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.

Certe notti fai un po' di cagnara che sentano che non cambierai più.
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
Certe notti c'hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà.
Certe notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c'è chi festeggerà.

E si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così così.
Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.

Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c'è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C'è la notte che ti tiene tra le sue tette un po' mamma un po' porca com'è.
Quelle notti da farci l'amore fin quando fa male fin quando ce n'è.

Non si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti godi, così così.
Certe notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi.

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui, certe notti....

Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi
quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.

Non si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così, così.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui.




                                                Little Tony canta 'Un cuore matto' (1967)




Il cuore matto che ti segue ancora
e giorno e notte pensa solo a te
e non riesco a fargli mai capire
che tu vuoi bene a un altro e non a me.
Il cuore matto, matto da legare
che crede ancora che tu pensi a me
non è convinto che sei andata via
che mi hai lasciato e non ritornerai!
Dimmi la verità, la verità
e forse capirà, capirà
perché‚ la verità tu non l' hai detta mai.
Il cuore matto che ti vuole bene
e ti perdona tutto quel che fai
ma prima o poi lo sai che guarirà
lo perderai, così lo perderai.
Dimmi la verità, la verità
e forse capirà, capirà
perché‚ la verità tu non l' hai detta mai.
Il cuore matto che ti vuole bene...
Il cuore matto, matto da legare...!



                                            Mina con Alberto Lupo canta 'Parole, parole, parole' (1972)
parlato: Cara, cosa mi succede stasera,
ti guardo ed è come la prima volta.
Mina: che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei
Parlato: Non vorrei parlare.
Canto: Cosa sei
Parlato: Ma tu sei la frase d'amore cominciata e mai finita.
Canto: Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai.
Parlato: Tu sei il mio ieri, il mio oggi
Canto: Proprio mai
Parlato: Il mio sempre, inquietitudine
Canto: Adesso ormai ci puoi provare
chiamami tormento dai, già che ci sei
Parlato: Tu sei come il vento che porta i violini e le rose
Canto: Caramelle non ne voglio più
Parlato: Certe volte non ti capisco
Canto: Le rose e i violini
questa sera raccontali a un'altra
violini e rose li posso sentire
quando la cosa mi va, se mi va
quando è il momente
e dopo si vedrà
Parlato: Una parola ancora
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Ascoltami
Canto: parole parole, parole
Parlato: Ti prego
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Io ti giuro
Canto: Parole, perole, parole
parole, soltanto parole
parole tra noi.
Parlato: Ecco il mio destino, parlarti come la prima volta
Canto: Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei
Parlato: No, non dire nulla. C'è la notte che parla
Canto: Cosa sei
Parlato: La romantica notte
Canto: Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Parlato: Tu sei il mio sogno proibito
Canto: Proprio mai
Parlato: E' vero, speranza
Canto: Nessuno più ti può fermare
chiamami passione dai, hai visto mai
Parlato: Si spegne nei tuoi occhi la luna e si accendono i grilli
Canto: Caramelle non ne voglio più
Parlato: Se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti
Canto: La luna e i grilli
Normalmente mi tengono sveglia
mentre io voglio dormire e sognare
l'uomo che c'è in te, quando c'è
che parla meno
ma che può piacere a me
Parlato: Una parola ancora
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Ascoltami
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Ti prego
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Io ti giuro
Canto: Parole, parole, parole, parole
parole soltanto parole
parole tra noi
Parlato: Che cosa sei
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Che cosa sei
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Che cosa sei
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Che cosa sei
Canto: Parole, parole, parole
parole soltanto parole
parole tra noi


HO IMPARATO A SOGNARE dei Negrita (1997)

Ho imparato a sognare,
che
non ero bambino
che
non ero neanche un' età
Quando
un giorno  di scuola
mi
durava una vita
e
il mio mondo finiva un po
Tra
quel prete palloso
che
ci dava da fare
e
il pallone che andava
come
fosse a motore
C'era chi era incapace a sognare
e
chi sognava già.
Ho
imparato a sognare
e
ho iniziato a sperareche chi c'ha davere avrà
ho
imparato a sognare
quando
un sogno è un cannone,
che
se sogni
ne
ammazzi metà.Quando inizi a capire
che
sei solo e in mutande,
quando
inizi a capire
che
tutto è più grande.
C'
era chi era incapace a sognare
e
chi sognava già

Tra
una botta che prendo
e
una botta che do
tra
un amico che perdo
e
un amico che avrò
che
se cado una volta
una
volta cadrò
e
da terra, da m'alzerò  
C'è che ormai che ho imparato a sognare  
non smetterò.

Ho imparato a sognare,
quando
inizi a scoprire
che
ogni sogno
ti
porta più in là.
Cavalcando
aquiloni,
oltre
muri e confini
ho
imparato a sognare da là.
Quando tutte le scuse
per
giocare son buone
quando tutta la vita
è
una bella canzone
C'era
chi era incapace a sognare
e
chi sognava già.

Tra una botta che prendo
e
una botta che do
tra
un amico che perdo
e
un amico che avrò
che
se cado una volta
una
volta cadrò
e
da terra, da m'alzerò  
C'è che ormai che ho imparato a sognare  non smetterò.
C'è che ormai che ho imparato a sognare  non smetterò.



Lupa Pop '50 special' (1999)


Vespe truccate,
anni '60,
girano in centro sfiorando i 90,
rosse di fuoco,
comincia la danza,
di frecce con dietro attaccata una targa.
Dammi una Special,
l'estate che avanza,
dammi una Vespa e ti porto in vacanza!
Ma quanto è bello andare in giro con le ali sotto ai piedi se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi...
Ma quanto è bello andare in giro per i colli bolognesi se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi...
La scuola non va...
ma ho una Vespa una donna non ho...
ma ho una Vespa
domenica è già...
e una Vespa mi porterà...
fuori città!
...fuori città!
Esco di fretta,
dalla mia stanza,
a marce ingranate dalla prima alla quarta devo fare in fretta,
devo andare a una festa,
fammi fare un giro prima sulla mia Vespa dammi una Special,
l'estate che avanza,
dammi una Vespa e ti porto in vacanza!
Ma quanto è bello andare in giro con le ali sotto ai piedi se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi...
Ma quanto è bello andare in giro per i colli bolognesi se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi...
La scuola non va...
ma ho una Vespa
una donna non ho...
ma ho una Vespa
domenica è già...
e una Vespa mi porterà...
fuori città!
...fuori città!



 La casa in riva al mare di Lucio Dalla (1971)


Dalla sua cella lui vedeva solo il mare
ed una casa bianca in mezzo al blu
una donna si affacciava, Maria
E' il nome che le dava lui

Alla mattina lei apriva la finestra
E lui pensava quella è casa mia
Tu sarai la mia compagna, Maria
Una speranza e una follia

E sognò la libertà
E sognò di andare via, via
E un anello vide già
Sulla mano di Maria

Lunghi i silenzi come sono lunghi gli anni
parole dolci che s'immaginò
questa sera vengo fuori Maria
ti vengo a fare compagnia
E gli anni stan passando tutti gli anni insieme
ha già i capelli bianchi e non lo sa.
Dice sempre manca poco, Maria
vedrai che bella la città

E sognò la libertà
E sognò di andare via, via
E un anello vide già
Sulla mano di Maria

E gli anni son passati tutti gli anni insieme
ed i suoi occhi ormai non vedon più
disse ancora la mia donna sei tu
e poi fu solo in mezzo al blu
e poi fu solo in mezzo al blu
e poi fu solo in mezzo al blu

vengo da te Maria
vengo da te Maria
vengo da te Maria
vengo da te Maria
vengo da te Maria
vengo da te Maria



Niccollò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzé 'L'amore non esiste' (2014)


 L’amore non esiste, è un clichè di situazioni
tra due non son buoni ad annusarsi come bestie
finchè il muro di parole che hanno eretto
resterà ancora fra loro a rovinare tutto.
L’amore non esiste, è l’effetto prorompente
di dottrine moraliste sulle voglie della gente
è il più comodo rimedio alla paura di non essere
capaci a rimanere soli.
L’amore non ha casa non ha un’orbita terrestre
non risponde ai più banali meccanismi tra le forze
è un assetto societario in conflitto di interesse
l’amore non esiste
ma esistiamo io e te
e la nostra ribellione alla statistica
un abbraccio per proteggerci dal vento
l’illusione di competere col tempo
io non ho la religiosa accettazione della fine
potessimo trovare altri sinonimi del bene
amore non esiste
esistiamo io e te
l’amore se poi esiste è quest’idea di attaccamento
che all’uomo del mio tempo per le tante storie viste
non esiste fare i conti e accontentarsi piano piano
di una vita mano nella mano
e l’amore non esiste è un ingorgo della mente
di domande mal riposte e di risposte non convinte
vuoi tu prendere per sposo questa libera creatura
finchè dio l’avrà deciso o solamente finchè dura..
ma esistiamo io e teh
e la nostra ribellione alla statistica
un abbraccio per proteggerci dal vento
l’illusione di competere col tempo
e non c’è letteratura che ci sappia raccontare
i numeri da soli non riescono a spiegare
l’amore non esiste esistiamo io e te
io non ho la religiosa accettazione della fine
potessimo trovare altri sinonimi del bene
amore non esiste
 Costruire di Niccolò Fabi (2006)

Chiudi gli occhi
ed immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza.
Ah, si vivesse solo di inizi,
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora.
Penseresti all'odore di un libro nuovo,
a quello di vernice fresca,
a un regalo da scartare,
al giorno prima della festa.
Al 21 marzo, al primo abbraccio
a una matita intera, alla primavera
alla paura del debutto,
al tremore dell'esordio,
ma tra la partenza e il traguardo
 in mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione.
Ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione.
Così come l'ultimo bicchiere, l'ultima visione
un tramonto solitario, l'inchino e poi il sipario
ma tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento 
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione

io ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve