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mercoledì 23 dicembre 2015

BUON NATALE A TUTTE E A TUTTI

Spero che a Natale sopravviviate ai convenevoli (= a los cumplidos), ai cenoni e ai pranzi, ai regali, ai brindisi e ai torroni, ai parenti e agli amici, alla gastrite e al reflusso...
Spero che sopravviviate ai canti di Natale e ai 'peces en el río, fum, fum, fum y el Portal de Belén', alle pubblicità dei profumi, degli spumanti, dei prosciutti e dei cioccolatini;  a Babbo Natale, al Caga Tio, ai Re Magi e alla Befana, all'ingovernabilità del paese...e al discorso del Re!


A Natale puoi...
cantata da Roberta Bonanno

 A Natale puoi (en Navidad puedes)
fare quello che non puoi fare mai: (hacer lo que no puedes hacer nunca)
riprendere a giocare, (volver a jugar de nuevo)
riprendere a sognare, (volver a soñar de nuevo)
riprendere quel tempo (volver a ese periodo)
che rincorrevi tanto. (que perseguías tanto)

È Natale e a Natale si può fare di più, (es Navidad y en Navidad se puede hacer más)
è Natale e a Natale si può amare di più, (es Navidad y en Navidad se puede querer más)
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi: (es Navidad y en Navidad se puede hacer más por nosotros)
a Natale puoi. (en Navidad puedes)

A Natale puoi (en Navidad puedes)
dire ciò che non riesci a dire mai: (decir lo que no consigues decir nunca)
che bello è stare insieme, (qué hermoso es estar juntos)
che sembra di volare, (que parece estar volando)
che voglia di gridare  (qué ganas de gritar)
quanto ti voglio bene. (cuánto te quiero)

È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi:
a Natale puoi.
È Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi:
a Natale puoi.

Luce blu, (luz azul)
c'è qualcosa dentro l'anima che brilla di più: (hay algo dentro del alma que brilla más)
è la voglia che hai d'amore, (es la gana que tienes de querer)
che non c'è solo a Natale, (que no está sólo en Navidad)
che ogni giorno crescerà, (que cada día crecerá)
se lo vuoi. (si quieres)

A Natale puoi.

È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e da Natale puoi fidarti di più.

A Natale puoi (en Navidad puedes)
puoi fidarti di più. (puedes confiar más)

A Natale puoi.

venerdì 4 dicembre 2015

ESPRESSIONI DI TEMPO

 1) QUANDO: 

- Adesso / ora / in questo momento (=ahora / en este momento)
  Adesso /ora non ho tempo (=ahora no tengo tiempo)

- I giorni della settimana (=los días de la semana): il lunedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì, il venerdì, il sabato, la domenica e il fine settimana / il weekend

- CHE GIORNO È OGGI? (¿qué día es hoy?)

OGGI  (=hoy) è martedì
DOMANI (=mañana) è mercoledì
DOPO DOMANI (=pasado mañana) è giovedì
IERI (=ayer) era lunedì
L'ALTRO IERI (=anteayer) era domenica

- Le parti della giornata (= partes del día): la mattina (=la mañana), il pomeriggio (=la tarde), la sera (=la noche), la notte (=la noche)
Con le parti della giornata usiamo la preposizione di o l'articolo determinativo:
- di mattina / la mattina faccio colazione presto (=por la mañana desayuno temprano)
- di pomeriggio / il pomeriggio faccio il pisolino (=por la tarde hago la siesta)
- di sera / la sera vado in palestra (por la noche voy al gimnasio)
- di notte / la notte dormo (=por la noche duermo)

 - Il lunedì sera vado a lezione di italiano (=el lunes por la noche voy a clase de italiano).
- Quando andrai da tua madre? venerdì mattina (=¿Cuándo irás a casa de tu madre? viernes por la mañana).

- Quando è venuto Mario? la settimana scorsa (=¿Cuándo ha venido Marcos? La
 semana pasada).
 - Sono andata al cinema martedì scorso (=he ido al cine el martes pasado)
 -  L'anno scorso sono andata in Italia (=el año pasado fui a Italia).
 - Vado al mare domenica prossima (= voy a la playa el domingo que viene).
 - La settimana prossima vado in vacanza (= la semana próxima voy de vacaciones).
 - L'altro giorno ho incontrato Paolo al supermercato (=el otro día encotré a Pablo en el supermercado)

- Le stagioni (=las estaciones): la primavera, l'estate (=el verano), l'autunno (=el otoño), l'inverno (=el invierno)

Con le stagioni usiamo la preposizione in o di:
In estate /d'estate vado al mare (=en verano voy a la playa)
In inverno / d'inverno vado in montagna (= en invierno voy a la montaña)
In primavera ho l'allergia (=en primavera tengo alergia)
In autunno /d'autunno vado a cercare funghi (= en otoño voy a buscar setas).

 
2) QUANTO TEMPO FA (=cuánto tiempo hace)
   - Ho comprato questo libro quindici giorni fa (=he comprado este libro hace quince días).
  - Maurizio è arrivato due ore fa (=Mauricio ha llegado hace dos horas).
  - Ho iniziato a studiare italiano un mese fa (= he empezado a estudiar italiano hace un mes).
 - Poco fa ho parlato con Maria (=hace poco he hablado con Maria)

3) TRA  QUANTO TEMPO (=dentro de cuánto tiempo)
  - Uscirò tra dieci minuti (=saldré dentro de 10 minutos).
  - Te lo dirò tra due giorni (=te lo diré dentro de dos días).

4) IN QUANTO TEMPO (= en cuánto tiempo)
 - Finiró questo lavoro entro tre giorni (=terminaré este trabajo en tres días).

5) OGNI QUANTO TEMPO (=cada cuánto tiempo)
- Vado al cinema ogni settimana (=voy al cine cada semana).
-Mio padre mi regala un libro ogni mese (=mi padre me regala un libro cada mes).


6) AVVERBI DI FREQUENZA
Sempre (=siempre) /sempre meno (=cada vez menos) / sempre più (=cada vez más) / sempre meglio (=cada vez mejor) / sempre peggio (=cada vez peor)
- Lucia si alza sempre tardi (=Lucia se levanta siempre tarde)
- La vita è sempre meno facile (=la vida es cada vez menos fácil)
- La città sta diventando sempre più grossa (=la ciudad se está haciendo siempre más grande) 
- La tua saluta va sempre meglio (=tu salud va cada vez mejor)
- L'economia va sempre peggio (=la economia va cada vez peor)
 

Di solito / normalmente
Spesso (= a menudo)
Qualche volta (= alguna vez) / A volte (= a veces) / ogni tanto (=de vez en cuando)
Raramente/ quasi mai (=casi nunca)
Mai (=nunca)

- Di solito gli italiani prendono il caffè dopo mangiato (=normalmente los italiano toman café después de la comida).
- il lunedì spesso vado da mio padre (=el lunes voy a menudo a casa de mi padre)
- il mercoledì qualche volta ceno con un'amica (=alguna vez el miercoles ceno con una amiga)
- a volte faccio colazione al bar (=a vece desayuno en el bar).

- Per andare a lavoro prendo sempre la metro.(=Para ir al trabajo siempre voy en metro)
- Vai qualche volta a teatro? Mai (=¿vas alguna vez al teatro? Nunca)

- Non vado mai in discoteca (=no voy nunca a la disco).

Alla fine (=al finale)
- Hai già deciso che cosa fai questa estate? (=¿has decidido ya  lo que haces este verano?)
  Alla fine ho deciso di rimanere a casa (=al final he decidido quedarme en casa)

Infine (=al fin)
- Lavorò, studiò e infine si è sistemato. (=trabajó, estudió y al fin se ha colocado)

Finalmente (=por fin)
- Ti hanno pagato? Sì, finalmente mi hanno pagato (=¿Te han pagado? Sí, por fin me han pagado)

Intanto (=entre tanto)
- Tu lavora, io intanto preparo la cena (=tú trabajas, entre tanto yo preparo la cena)

Ancora (=todavía, aún)
- Non sappiamo ancora niente (=Todavía/aún no sabemos nada)

Finora (=hasta ahora)
- Finora non è arrivato nessuno (=hasta ahora no ha llegado nadie)

Tuttora (=todavía ahora)
- L'anno scorso mi sono rotta una gamba e tuttora mi fa male (=el año pasado me rompí una pierna y me duelo todavía ahora).

Appena 
- È venuto Paolo? Sì, è appena arrivato (=¿ha venido Paolo? Sí, acaba de llegar).
- Sono appena uscita di casa. (=acabo de salir de casa).
- Ho appena iniziato a mangiare (=acabo de empezar a comer)

Ormai (=ahora ya)
- Ormai non si può fare più niente (=ahora ya no se puede hacer nada más)
- Ormai, tutto è finito (=ahora ya todo se ha acabado)

Già (=ya)
- I compiti li ho già fatti (=los deberes ya los he hecho)
- Già non ci sono le mele (=ya no están las manzanas)
Però
-  las novelas policíacas ya no me gustan = i gialli non mi piacciono più 
- ya no te espero = non ti aspetto più
- ya no puedo maś = non ce la faccio più

7) QUANTO TEMPO PRIMA O DOPO (=cuánto tiempo ante o después)
- Sono venuta alle tre e Anna è arrivata due ore prima (=he venido a las tres y Ana ha llegado dos horas antes).
- Dopo tre mesi di italiano ho imparato molte cose (=después de tres meses de italiano he aprendido muchas cosas).

8) DA QUANTO TEMPO (=desde hace cuánto)
- Aspetto l'autobus da dieci minuti (= espero el autobús desde hace diez minutos).
- Vivo a Barcellona da diciotto anni (=vivo en Barcelona desde hace 18 años).
- È da molto tempo che non ci sentiamo (=hace mucho tiempo que no nos vemos).

9) INIZIO E FINE DI UN PROCESSO (=comienzo y fin de un proceso): 
    da....a... / da...fino a...(=desde...a../ desde...hasta...).
- Questa faccenda dura dall'anno scorso (=este asunto dura desde el año pasado)
- Mi sono annoiata fin dall'inizio del  film (=me he aburrido desde el mismo comienzo de la película).
- Ti ho aspettato fino alle tre (=te he esperado hasta las tres)
- Lavoro dalle nove fino alle quattro e mezza / lavoro dalle nove alle quattro e mezza (=trabajo de las 9 hasta las 4.30).

10) IL GIORNO, IL MESE, L'ANNO (=el día, el mes, el año)

   i mesi dell'anno:
- i mesi invernali: dicembre, gennaio, febbraio.
- i mesi primaverili: marzo, aprile, maggio.
- i mesi estivi: giugno, luglio, agosto.
- i mesi autunnali: settembre, ottobre, novembre. 

a) Il tempo passato: 
 - Quando sei nato/ sei nata? (=¿Cuándo naciste?)
   Sono nata il nove dicembre 1971 (millenovecentosettantuno)
   - Ieri era il 3 dicembre 2015 (duemilaquindici) (=ayer fue el 3 de diciembre de 2015)

b) il tempo presente: 
- Oggi è il 4 dicembre 2015

c) Il tempo futuro: 
Domani sarà il 5 dicembre 2015

11) L'ORA (=la hora)
Che ore sono?
 Che ora è?    
                             Sono le tre
                             Sono le cinque (in punto, precise)
                             Sono le cinque e dieci
                             Sono le cinque e un quarto
                             Sono le cinque e mezza
                             Sono le cinque e tre quarti
                             Sono le sei meno un quarto
                             Sono le sei meno dieci
                             Mancano cinque minuti all'una (=es la una menos cinco)
                             Manca un quarto a mezzogiorno (=son las doce menos cuarto)
                            
   però:
                             È l'una
                             È mezzogiorno (=mediodía)
                             È mezzogiorno e venticinque (son las doce y veinticinco)
                             È mezzanotte (=medianoche)

            

C'È TEMPO (=hay tiempo) di IVANO FOSSATI




Dicono che c'è un tempo per seminare (dicen que hay un tiempo para sembrar)
e uno che hai voglia ad aspettare (y uno que hay que esperar)
un tempo sognato che viene di notte (un tiempo soñado que llega por la noche)
e un altro di giorno teso (y otro por el día tendido)
come un lino a sventolare. (como una sábana que se agita)

C'è un tempo negato e uno segreto (hay un tiempo negado y otro secreto)
un tempo distante che è roba degli altri (un tiempo lejano que es cosa de otros)
un momento che era meglio partire (un momento que era mejor marcharse)
e quella volta che noi due era meglio parlarci (y aquella vez que entre nosotros dos era mejor hablarnos).

C'è un tempo perfetto per fare silenzio (hay un tiempo perfecto para callarse)
guardare il passaggio del sole d'estate (mirar el paso del sol en verano)
e saper raccontare ai nostri bambini quando (y saber contar a nuestros niños cuándo)
è l'ora muta delle fate (es la hora muda de las hadas).

C'è un giorno che ci siamo perduti (hay un día que nos perdimos)
come smarrire un anello in un prato (como perder un anillo en el cesped)
e c'era tutto un programma futuro (y había todo un programa futuro)
che non abbiamo avverato (che no hemos cumplido).

È tempo che sfugge, niente paura  (es tiempo que huye, tranquilos)
che prima o poi ci riprende (que antes o después nos alcanza)
perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo (por qué hay tiempo, hay tiempo...)
per questo mare infinito di gente (para este mar infinito de gente).

Dio, è proprio tanto che piove (Dios, hace mucho que llueve)
e da un anno non torno (y hace un año que no vuelvo)
da mezz'ora sono qui arruffato (hace media hora que estoy aquí despeinado)
dentro una sala d'aspetto (dentro de una sala de espera)
di un tram che non viene (de un tram que no llega)
non essere gelosa di me (no tengas celos de mí)
della mia vita (de mi vida)
non essere gelosa di me (no tengas celos de mí)
non essere mai gelosa di me (no tengas nunca celos de mí).

C'è un tempo d'aspetto, come dicevo (hay un tiempo de espera, como decía)
qualcosa di buono che verrà (algo bueno llegará)
un attimo fotografato, dipinto, segnato (un instante fotografiado, pintado, señalado)
e quello dopo perduto via (y aquello después echado a perder)
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata (sin ni siquiera querere saber como hubiera sido)
la sua fotografia (su fotografia).

C'è un tempo bellissimo tutto sudato (hay un tiempo hermoso todo sudado)
una stagione ribelle (una temporada rebelde)
l'istante in cui scocca l'unica freccia (el instante en el cual se dispara la única flecha)
che arriva alla volta celeste (que llega hasta la bóveda celeste)
e trafigge le stelle (y traspasa las estrellas)
è un giorno che tutta la gente (es un día que toda la gente)
si tende la mano (se tiende la mano)
è il medesimo istante per tutti (es el mismo instante para todos)
che sarà benedetto, io credo (que será bendito, creo yo)
da molto lontano (desde muy lejos)
è il tempo che è finalmente (es el tiempo que es por fin)
o quando ci si capisce (o cuando nos entendemos)
un tempo in cui mi vedrai (un tiempo en el que me verás)
accanto a te nuovamente (a lado tuyo de nuevo)
mano alla mano (mano con mano)
che buffi saremo (que graciosos seremos)
se non ci avranno nemmeno
avvisato. (si ni siquiera no nos habrán informado).

Dicono che c'è un tempo per seminare (dicen que hay un tiempo para sembrar)
e uno più lungo per aspettare (y uno más largo para esperar)
io dico che c'era un tempo sognato (yo digo que había un tiempo soñado)
che bisognava sognare(que había que soñar).


mercoledì 2 dicembre 2015

DEL DEMOSTRATIVO Y ARTÍCULO AL PRONOMBRE SUJETO


Un sujeto genéricamente indefinido y pluralizado no puede llevar, contrariamente a lo que ocurre en español, un verbo en primera o segunda persona del plural. Si queremos usar estas formas verbales, debemos identificar aquél explícitamente mediante los pronombres sujetos noi y voi. Podemos distinguir, a este respecto, dos casos principales: 

a) ARTÍCULO  + QUE:

     - Los que hablamos inglés podemos viajar por el mundo.
        NO: Quelli che parliamo l'inglese possiamo viaggiare per il mondo.
        SI: Noi che parliamo inglese possiamo viaggiare per il mondo.
 
      - Los que habláis inglés podéis viajar por el mundo.
        NO: Quelli che parlate inglese potete viaggiare per il mondo.
        SI: Voi che parlate inglese potete viaggiare per il mondo / quelli che parlano inglese possono viaggiare per il mondo.

       - Los que estudiamos aquí aprendemos mucho.
          NO: Quelli che studiamo qui impariamo molto.
          SI: Noi che studiamo qui imapriamo molto.

        - Los que estudiáis aquí aprendéis mucho.
         NO: Quelli che studiate qui imparate molto.
         SI : Voi che studiate qui imparate molto. / quelli che studiano qui imparano molto.

b) ARTÍCULO + NOMBRE:

    - Las alemanas no somos todas rubias.
      NO: Le tedesche non siamo tutte bionde.
      SI: Noi tedesche non  siamo tutte bionde.

    - Las alemanas no sois todas rubias
      NO: Le tedesche non siete tutte bionde.
      SI: Voi tedesche non siete tutte bionde.

    - Los españoles somos alegres.
      NO: Gli spagnoli siamo allegri.
      SI: Noi spagnoli siamo allegri.

    - Los españoles sois alegres.
       NO: Gli spagnoli siete allegri.
        SI: Voi spagnoli siete allegri.


Tratto dal capitolo 'El artículo (III). Los demostrativos' dell'eccellente manuale di grammatica italiana 'Curso de lengua italiana' di Manuel Carrera Díaz (Ariel edizioni). 
Questo manuale di lingua italiana a me è servito, paradossalmente, per imparare lo spagnolo, poiché è stato concepito dall'autore secondo il metodo contrastivo (confronta costantemente lo spagnolo e l'italiano, come si può vedere dagli esempi sopra riportati). 
In realtà, è un manule che si indirizza a studenti ispanofoni (e non ispanofobi!), che abbiano una buona conoscenza della loro lingua, senza la quale, dice l'autore, risulta difficile l'apprendimento di un altro idioma. 
Il manuale consta di due volumi. Il primo si occupa della parte teorica (48 capitoli che, secondo l'autore, dovrebbero svolgersi in due anni), il secondo della parte pratica con i suoi relativi esercizi di grammatica. Alla fine di ogni capitolo vengono presentati alcuni aspetti socio-linguistico-culturali molto interessanti e originali.
Per chi fosse interessato ad approfondire la grammatica italiana e conoscerne le somiglianze e le differenze con quella spagnola, è un libro assolutamente da consultare: vi aiuterà non solo nella conoscenza dell'italiano ma anche dello spagnolo.