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lunedì 16 dicembre 2013

Tradizioni natalizie

Due interessanti letture, la prima sul convivio di Natale e la seconda sul Sacro Ceppo (=el sagrado tocón), che in Catalogna conosciamo bene con il nome di Caga Tió (ma l'articolo non ne fa menzione). 
Buona lettura!

domenica 15 dicembre 2013

PROMEMORIA

Martedì 17 e mercoledì 18 dicembre recuperiamo le due ultime lezioni di questo duemilatredici in dirittura d'arrivo (=en la recta final).
Come già sapete, tutti i corsi d'italiano riprenderanno a gennaio, a partire dal tredici gennaio duemilaquattordici.  
Dunque, affrettatevi (=daos prisa) ad inscrivervi!!

Spero che questo blog vi sia stato di aiuto per conoscere meglio la lingua italiana. Vi consiglio di visitarlo anche durante questo mese di vacanza, per non dimenticare quello che avete imparato.  Per esempio, come ci si saluta in italiano? Ascoltatelo qui o leggetelo qua

 O guardatelo qui sotto






venerdì 13 dicembre 2013

Ripasso del presente indicativo dei verbi irregolari

Eccoli i verbi irregolari più frequenti del presente indicativo. Dopo averli studiati e ripassati provate a fare questo test.
Vi conviene saperli e perciò vi propongo anche quest'attività. E un'altra ancora! 



Ripasso del lessico

Se desiderate ripassare le parole apprese in classe, avete a disposizione questo sito con l’audio integrato:
Language Guide.org Italiano
Basta passare con il puntatore del mouse sui disegni per ascoltare la pronuncia e vedere scritta la parola corrispondente.


giovedì 5 dicembre 2013

Rai Edu Italiano

Due pagine utilissime e ben fatte per conoscere l'Italia e l'italiano:
il vecchio portale di Rai Edu: l'italia e l'italiano per gli stranieri
il nuovo portale di Rai Edu

E dal primo sito, due video: il primo su 'come è nato l'italiano?' ed il secondo su 'quando è nato l'italiano?'

In giro per la geografia italiana


Siccome l'Italia non è solo Roma, Firenze, Venezia e Milano, eccovi qui una cartina dell'Italia (clicca sopra). Inoltre vi propongo qualche gioco (clicca sopra) che vi permetterà di controllare le vostre conoscenze sulle diverse regioni italiane (clicca sopra). Se volete avere più informazione su questo argomento, raccontata in un modo semplice e divertente, vi invito a muovervi liberamente su e giù per l'Italia.
Per finire, una domanda: sareste in grado di segnare sulla cartina i capoluoghi di ogni regione (=las capitales de comunidad autónoma)? Provateci andando a questo sito e... buon divertimento!

giovedì 28 novembre 2013

Decaduto ma non rassegnato

Già sapete qual è la notizia del giorno in Italia, no?
 Ecco la prima pagina di tre giornali italiani:
Il fatto quotidiano
Repubblica
Il Corriere della Sera

Ecco, invece, la prima pagina di tre giornali berlusconiani:
Il Giornale
Il Foglio
Libero

E ricordiamolo, come è stato in questi 20 anni:


sabato 16 novembre 2013

Ascoltare il cinema

In una giornata come questa, piovosa e fredda, si potrebbe ascoltare del cinema. Se entrate nel catalogo cinematografico di RADIO3, trovate i classici del grande schermo, rimontati per l'ascolto.
Questo il link: 
http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/archivio/ContentSet-ca51483e-2ead-4165-883e-4a116df20b45.html

"Il gattopardo" di Luchino Visconti, oggi lo potete vedere presso la Filmotecca, alle 18.30 o ascoltare qui

mercoledì 6 novembre 2013

 
 
Torna il nostro laboratorio di 'Tagliatelle Variopinte'. 
Questa volta però parleremo in italiano. Tre ore di termini culinari: i verbi (sbattere, ammassare, stendere, piegare, spolverare, tagliare, mescolare, provare); i sostantivi (farina, uova, olio, sale, spinaci, pomodoro, cipolle, pinoli, baccalà); i sapori (salato, dolce, piccante, amaro..) e la consistenza (una massa dura, morbida, molle).
 
Faremo un classico della cucina italiana e più precisamente della cucina romagnola: le tagliatelle. Le faremo a mano e le stenderemo con il mattarello (=el rodillo). Le faremo colorate: tagliatelle verdi (con gli spinaci), tagliatelle rosse (con la polpa del pomodoro), tagliatelle gialle (con un pizzico di curcuma), tagliatelle viola (con la polpa della barbabietola rossa, la 'remolacha' in spagnolo), e tagliatelle nere (con il nero di seppia). Le mangeremo condite con un sughetto di baccalà facile e veloce da fare (molte cipolle, pinoli, uvetta, baccalà e un trito di salvia, rosmarino e origano). 
Quando: venerdì 15 novembre 2013
Dove: nel quartiere di Poblenou, presso il Casal de Barri Vila Olímpica - Can Gili Nou, in Via Taulat 3-5 (fermata della linea gialla: Llacuna).
Insegnante: Lucia Patarca 
 
 Le tagliatelle di nonna Pina
La sveglia sta suonando
Ma fatela tacere
Perché di andare a scuola
Proprio voglia non ne ho.
Alzarsi così presto
Non è poi salutare
Ragazzi prima o poi mi ammalerò.

Invece oltre la scuola
Cento cose devo far
Inglese, pallavolo e perfino latin-dance
E a fine settimana
Non ne posso proprio più
Mi serve una ricarica per tirarmi su.
Ma un sistema rapido, infallibile e geniale
Fortunatamente io ce l'ho.
Se me lo chiedete per favore
Il segreto io vi svelerò
 
Ma sì, ma dai! E diccelo anche a noi 
Sono le tagliatelle di nonna Pina
Un pieno di energia, effetto vitamina
Mangiate calde col ragù
Col ragù!
Ti fanno il pieno per sei giorni ed anche più
Wo wo wo wo
Perché le tagliatelle di nonna Pina
Son molto più efficaci di ogni medicina
Sensazionali a pranzo, a cena e credi a me
Son buone anche al mattino al posto del caffè!
Yeah!
 
La situazione è grave
Ed anche i miei amici
Son tutti un po' stressati
Per il troppo lavorar.
Il tempo pieno a scuola
Non lo vogliamo fare
Vogliamo star con mamma e papà

Ma intanto mi hanno iscritto
Anche a un corso di kung-fu
Sfruttando l'ora buca fra chitarra e ciclo-cross
È veramente troppo
Io non ce la faccio più
Mi serve una ricarica per tirarmi su
Ma un sistema rapido, infallibile e geniale
Fortunatamente io ce l'ho
Se me lo chiedete per favore
Il segreto io vi svelerò

Ma sì, ma dai! E diccelo anche a noi 
Sono le tagliatelle di nonna Pina
Un pieno di energia, effetto vitamina
Mangiate calde col ragù
Col ragù!
Ti fanno il pieno per sei giorni ed anche più
Wo wo wo wo
Perché le tagliatelle di nonna Pina
Son molto più efficaci di ogni medicina
 
E allora forza, dai! Ma che problema c'è
Ci pensa nonna Pina a toglierti lo stress!
Yeah!

lunedì 28 ottobre 2013

5 LEZIONI di CUCINA ITALIANA CON ME

LASAGNE INTEGRALI CON VERDURE

Viernes 8 de noviembre, de 18.00 a 21.00
Utilizaremos harina integral para hacer la masa de las láminas de las lasañas. Como siempre, las heremos a mano con el auxilio de un rodillo. Prepararemos una lasaña 'blanca', o sea, sólo con verdura y bechamel, y una 'roja', con salsa de tomate y berenjenas.



Viernes 15 de noviembre, de 18.00 a 21.00
Haremos tallarines de color verde (con espinacas), negro (con tinta de calamar), rojo (con tomate), amarillo (con curcuma), morado (con remolacha). Los haremos como siempre a mano y los comeremos con una salsa de bacalao, piñones y pasas. 


Viernes 22 de noviembre, de 18.00 a 21.00
Pasta típica de la Apulia, región del sur de Italia,  esta pasta, como su nombre indica, tiene forma de pequeñas orejitas de 2 a 3 centímetros de diámetro, levemente bordado, con la parte externa rugosa a causa del arrastre hecho durante su elaboración. Por supuesto, nosostros las elaboraremos a mano y las acompañaremos de su típico condimento: brocolis, anchoa, piñones y pasas. 


Viernes 29 de noviembre, de 18.00 a 21.00
Prepararemos este plato tradicional que, en el centro de Italia, se come el jueves a la hora del almuerzo. La receta es muy simple (sólo se necesitan patatas y harina), pero la preparación requiere de cierta experiencia y habilidad a la hora de encontrar la textura adecuada. Los comeremos con una salsa de calabacines y queso gorgonzola. Y de postre, un clásico de la repostería italiana: el tiramisù. 


Viernes 13 de diciembre, de 18.00 a 21.00 
Volveremos a amasar y haremos pasta rellena, los ravioli (de ricotta y espinacas; de gorgonzola, nueces y calabacines) que comeremos con dos salsas sencillas de hacer: la primera, un pesto de albahaca y la segunda, mantequilla y salvia. 

Importante: se aconseja traer un delantal y, aunque siempre comeremos in situ los platos preparados, también una fiambrera para llevar a casa la pasta que no se consuma en clase. 

Precios (ingredientes excluidos)
Una lección: 15 euros
5 lecciones: 70 euros


Lugar: Casal de Barri Vila Olímpica - Can Gili Nou, en Carrer Taulat 3-5 (parada de Metro: Llacuna)

Para información o reservar plaza: auladitalianopoblenou@gmail.com o llamando al número:
93 106 57 74 o 625 940 917

Il concetto di 'ho fame' spiegato da Fabio Picchi



 

martedì 15 ottobre 2013

I novant' anni di Italo Calvino

Dove sei nato?
"Sono nato a Sanremo... sono tanto nato a Sanremo, che sono nato in America, perché una volta i sanremesi emigravano molto...soprattutto in America del Sud.."
Omaggio a Italo Calvino che oggi avrebbe compiuto 90 anni
.


“Dopo quarant’anni che scrivo fiction, dopo aver esplorato varie strade e compiuto esperimenti diversi, è venuta l’ora che io cerchi una definizione complessiva per il mio lavoro; proporrei questa: la mia operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso” da 'Leggerezza' in  Lezioni Americane
 

sabato 28 settembre 2013

Tra l'inizio e la fine di una corso di italiano bisogna studiare, ripassare, fare i compiti, imparare a memoria....BUON INIZIO DI CORSO A TUTTI


Spesso ci si ricorda solo dell'inizio e/o del finale di un film, di un viaggio, di un libro, di una ricetta, di una storia d'amore, di un corso di italiano. Ma tra l'inizio e la fine c'è tutto il resto,'e tutto il resto è giorno dopo giorno'.

Niccolò Fabi   Costruire

Chiudi gli occhi
ed immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza.
Ah, si vivesse solo di inizi,
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora.

Penseresti all'odore di un libro nuovo,
a quello di vernice fresca,
a un regalo da scartare,
al giorno prima della festa.
Al 21 marzo, al primo abbraccio
a una matita intera, alla primavera
alla paura del debutto,
al tremore dell'esordio,
ma tra la partenza e il traguardo
 in mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione.

Ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione.
Così come l'ultimo bicchiere, l'ultima visione
un tramonto solitario, l'inchino e poi il sipario
ma tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento 
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione

io ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve


mercoledì 25 settembre 2013

venerdì 13 settembre 2013

REPETITA IUVANT

Ecco il link al programma dei prossimi corsi d'italiano presso il centro di Coxteres-Casinet (nel quartiere di Sants, Barcellona).

http://www.cotxeres-casinet.org/tallers/index.htm

Le persone che hanno fatto con me il corso d'italiano di livello 0, devono inscriversi al livello 1 (il martedí dalle 18.00 alle 19.30 o il giovedí dalle 19.30 alle 21.00). Chi invece ha fatto il livello 1 andrà al livello 2 (lunedí dalle 19.45 alle 21.15). Quelli del livello 2 vanno diretti al nuovo gruppo del martedí che si chiama: ITALIÀ REPÀS I PRÀCTICA-CONVERSA dalle 19.30 alle 21.00. Faremo un ripasso completo della grammatica e finalmente impareremo il Passato Remoto!!
Infine, tutti coloro che lo scorso anno hanno fatto "conversazione" il giovedí dalle 18.00 alle 19.30, potranno continuare a conversare lo stesso giorno, alla stessa ora.
A presto!

 Cristina Donà canta Settembre
Il sole a settembre mi lascia vestire ancora leggera.
Il fiume riposa negli argini aperti di questa distesa.
Tu mi dicevi che la verità e la bellezza non fanno rumore.
Basta solo lasciarle salire, basta solo farle entrare.

E' tempo di imparare a guardare.
E' tempo di ripulire il pensiero.
E' tempo di dominare il fuoco.
E' tempo di ascoltare davvero.

L'amore a settembre mi ha fatto sentire ancora leggera.
Il giorno sprofonda nei solchi bruciati di questa distesa.
Tu lo sapevi che nessuna gioia nasce senza un dolore.
Basta solo farlo guarire, basta solo lasciarlo entrare.

E' tempo di imparare a guardare.
E' tempo di ripulire il pensiero.
E' tempo di dominare il fuoco.
E' tempo di ascoltare davvero.
E' tempo di imparare a cadere.
E' tempo di rinunciare al veleno.
E' tempo di dominare il fuoco.
E' tempo di ascoltare davvero.
L'amore a settembre mi ha fatto sentire ancora leggera.

giovedì 12 settembre 2013

il prefisso ri-

RiECCOMI QUA!!!
RItornata
RIstorara
RIposata
RIsistemata, Riorganizzata e pronta a RIcominciare.

E voi, come state? e soprattutto, come sta il vostro italiano?
Vi consiglio di:
RIpassare
RIleggere
RIascoltare
RIfare gli esercizi
RIscrivere

RIcominciare a studiare, RIcominciare a capire, RIcominciare a pensare in un'altra lingua (clicca sopra)

Qui un articolo sul film di Daniele Gaglianone La mia classe, presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia



martedì 2 luglio 2013

Corsi d'italiano ottobre-dicembre 2013

Ecco il link al programma dei prossimi corsi d'italiano (e d'inglese, francese e tedesco) presso il centro di Coxteres-Casinet (nel quartiere di Sants, Barcellona).

http://www.cotxeres-casinet.org/tallers/index.htm

Le persone che hanno appena finito il corso d'italiano di livello 0, il prossimo corso dovranno inscriversi al livello 1 (il martedí dalle 18.00 alle 19.30 o il giovedí dalle 19.30 alle 21.00). Chi invece ha fatto il livello 1 andrà al livello 2 (lunedí dalle 19.45 alle 21.15). Quelli del livello 2 vanno diretti al nuovo gruppo del martedí che si chiama: ITALIÀ REPÀS I PRÀCTICA-CONVERSA dalle 19.30 alle 21.00. Faremo un ripasso completo della grammatica e finalmente impareremo il Passato Remoto!!
Infine, tutti coloro che quest'anno hanno fatto "conversazione" il giovedí dalle 18.00 alle 19.30, potranno continuare a conversare lo stesso giorno, alla stessa ora.

BUONA ESTATE A TUTTI


'Tutti ar mare' di Gabriella Ferri


 


'Estate' di Bruno Martino (1960)
 



'Una giornata la mare' di Paolo Conte (1974)

 

'un estate al mare' di Giuni Russo (1982)

'Tutti al mare' dei Virginiana Miller (1997)




venerdì 28 giugno 2013

mercoledì 12 giugno 2013

A LUGLIO CORSO INTENSIVO D'ITALIANO LIVELLO BASICO
Rivolto a tutti coloro che hanno portato a termine il livello 0  e il livello 1 nel centro di Cotxeres e a coloro che hanno una conoscenza elementare dell'italiano.

5 LEZIONI di 4 ORE settimanali. Il martedì o il mercoledí, dalle 17.30 alle 21.30 con pausa aperitivo. Prezzo 80 euro, GRATIS la prima lezione. Porti un amico, paghi la metà. 
Inizio il 2 luglio 2013
Luogo: Espai de cració in Carrer de l'Amistat 14, Poblenou (Metro, linea gialla, fermata Poblenou).

Informazioni sul corso
GRAMMATICA:
- Ripasso dei sostantivi e degli articoli.
- Pronomi personali atoni complemento diretto (mi, ti, lo, la, ci vi, li, le) e pronomi personali atoni complemento indiretto (mi, ti, gli, le, vi, ci, gli).
- Indefiniti (ogni, qualche, nessuno, alcuni/e, niente, nulla, qualcosa).
- Strutture comparative: tanto/quanto, così/come, più/che, più/di, meno/di, meno/che.
- Quello/Bello.
- Il verbo: il Passato Prossimo, l'Imperfetto e il Futuro. La combinazione dei tempi al passato (Passato Prossimo e Imperfetto).
- Preposizioni semplici e articolate: uso frequente con alcuni verbi (cominciare a, abituarsi a, finire di, aver bisogno di, accorgersi di, smettere di, dipendere da).
- I connettivi più frequenti: oppure, però, invece, quando, mentre, prima
di, dopo che, finché, perché, dato che, siccome, anche se.
FUNZIONI:
- Parlare di viaggi e vacanze.
- Descrivere l'aspetto fisico e la personalità.
- Spiegare una ricetta di cucina.
- Interagire in un negozio.
- Esprimere l'intenzione di fare qualcosa / fare progetti.
- Esprimere dubbi.
- Parlare della propria salute.

giovedì 30 maggio 2013

mercoledì 22 maggio 2013

Pier Paolo Pasolini a Barcellona

Oggi, presso il CCCB di Barcellona, alle ore 19.30, inaugurazione della mostra "Pasolini, Roma", dal 22 maggio al 15 settembre 2013.

Qui l'intervista a uno dei tre curatori della mostra: Jordi Balló (clicca sopra).
In concomitanza con la mostra la Filmoteca de Catalunya e il Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini della Fondazione Cineteca di Bologna - organizzano "Pasolini el cinema de poesia", la retrospettiva integrale dell'opera del poeta-regista articolata in ventidue programmi.  


mercoledì 15 maggio 2013

Nanni Moretti alias Michele Apicella

In Spagna Nanni Moretti lo si inizia a conoscere da Caro diario, anno 1993. C'è lui, interpretando se stesso, in quella lunghissima sequenza in vespa, per le vie di una Roma deserta e senza macchine.


Ma Nanni, prima di essere semplicemente se stesso in Caro Diario, è stato per lungo tempo Michele Apicella, il personaggio impertinente e moralista dei sei lungometraggi precedenti, che costituiscono un vero e proprio 'Corpus Morettiano' e fanno di Michele il personaggio unico e assoluto intorno a cui ruotano famiglia, amici, fidanzate e l'intera società italiana. Si tratta di 6 film, mai proiettati nelle grandi sale cinematografiche spagnole e men che meno in Tv,  che ritraggono un giovane italiano di sinistra ipernarcisista, in preda ad una smisurata introspezione, alla logorrea, all'autoanalisi propria e degli altri.
Vi presento dunque Michele, studente, figlio, padre, regista, professore di matematica, prete e infine deputato di un Partito Comunista in agonia.

 Io sono un autarchico del 1977, realizzato con una cinepresa in super8.

E in Ecce bombo del 1978, Michele Apicella e la vita di gruppo


Sogni d'oro del 1981 e Michele Apicella è già un regista affermato.
:


Bianca del 1984. Michele, sempre più in balia delle sue manie e fobie, si innamora di Bianca e impazzisce.

Michele Apicella indossa i panni di un prete, Don Giulio in La messa è finita del 1985


E ritorna come deputato comunista ma amnesico, con l'hobby della pallanuoto, in Polombella Rossa del 1989




Poi, nel 1993, arriva Caro diario, dove Nanni non si nasconde più dietro il suo alter-ego, ma interpreta se stesso nei tre episodi che lo vedono sempre protagonista assoluto.

Diventato uno splendido quarantenne, Nanni si mostra ormai senza tabù in Aprile del 1998, il film che lo ritrae padre inesperto e ansioso nell'epoca del berlusconismo trionfante.



mercoledì 8 maggio 2013

Compiti Compiti Compiti

Per tutti gli alunni del 2º livello e per quelli di conversazione,  vi raccomando la visione di questo film italiano (ahimè, non sottotitolato in spagnolo!). La lingua del santo è un film del 2000 diretto da Carlo Mazzacurati, ambientato tra Padova, i Colli Euganei e la laguna veneta.
Il film si ispira a un fatto di cronaca avvenuto nella notte del 10 ottobre 1991, quando le reliquie del mento e della lingua di Sant'Antonio da Padova furono trafugate dalla basilica del Santo e ritrovate due mesi dopo in circostanze misteriose. Buona visione a tutti.


lunedì 22 aprile 2013

San Giorgio, il treno e i libri

"Nel 1825, in Inghilterra, fu inaugurata la prima linea ferroviaria di tutti i tempi. Era l'inizio del futuro. I treni volavano sui loro binari di ferro, divorando spazio e tempo. Chi ci saliva vedeva ciò che mai era stato visto. Un'emozione scioccante, fatta di meraviglia e paura. per non esserne travolti, gli uomini del tempo presero l'abitudine di affidarsi a un gesto meticoloso capace di proteggere i loro occhi e la loro mente da quella esplosione di feroce bellezza; sui treni, lanciati a velocità mai viste, quegli uomini, per salvarsi, aprivano un libro e leggevano."

mercoledì 17 aprile 2013

Baricco, Tornatore e Morricone

Per gli alunni d'italiano che hanno letto Novecento di Alessandro Baricco, ecco il film basato su quel monologo teatrale: La leggenda del pianista sull'oceano (clicca sopra) di Giuseppe Tornatore e con la colonna sonora di Ennio Morricone

Trovato in fasce il 1° gennaio 1900 a bordo del transatlantico Virginian, T.D. Lemmons detto Novecento cresce sulla nave, impara a suonare il piano, diventa l'attrazione dell'orchestra di bordo e non ne scende mai. Quando la nave in disuso sta per essere demolita con la dinamite il suo amico Max  è convinto che Novecento sia ancora a bordo e si ostina a cercarlo.
Il collante della narrazione è la musica di Ennio Morricone, impegnato al meglio della sua forma. Soltanto una traccia di romance: il breve incontro con una ragazza angelicale (incontro che non troviamo nel libro). Film epico dalle molte bellezze (la sala-macchine; il pianoforte che pattina nella tempesta; la sfida musicale con Jelly Roll Morton...), così ricco a livello metaforico da prestarsi a più chiavi di lettura, non si sottrae all'accusa di ridondanza ripetitiva, specialmente nell'ultima mezz'ora.
Buona visione!

venerdì 5 aprile 2013

Via, via, vieni via con me

Via Garibaldi, Via Gramsci, Via Rossini...il sostantivo 'via' significa 'calle'. Sí.. però l'avverbio?? Vado via, butto via, tiro via, porto via, vieni via...


Paolo Conte canta  Via con me

Via, via, vieni via di qui,
niente più ti lega a questi luoghi,
neanche questi fiori azzurri…
via, via, neanche questo tempo grigio
pieno di musiche e di uomini che ti son piaciuti,

It's wonderfoul, it's wonderfoul, it's wonderfoul
good luck my baby, it's wonderfoul,
it's wonderfoul, it's wonderfoul, I dream of you…
chips, chips, du-du-du-du-du

Via, via, vieni via con me
entra in questo amore buio, non perderti per niente al mondo…
via, via, non perderti per niente al mondo
Lo spettacolo d' arte varia di uno innamorato di te,

it's wonderfoul, it's wonderfoul… ...

Via, via, vieni via con me,
entra in questo amore buio pieno di uomini
via, via, entra e fatti un bagno caldo
c'è un accappatoio azzurro, fuori piove un mondo freddo,

it's wonderfoul, it's wonderfoul…....

Vado via perché....resto qui perché...di Fabio Fazio, Roberto Saviano, Paolo Rossi e il grande pianista Stefano Bollani

mercoledì 3 aprile 2013

Cose di Amilcare

Cose di Amilcare (clicca sopra) trasmissione radiofonica settimanale su Radio Contrabanda (91.4 FM) la Radio libera di Barcellona.
Ogni puntata di "Cose di Amilcare" è un almanacco settimanale raccontato attraverso episodi della storia, della politica e della cultura, per ognuno dei quali viene scelta una colonna sonora "ad hoc".
Le puntate possono essere ascoltate attraverso la diretta radiofonica web ogni mercoledì dalle ore 14 alle 15. Oppure in podcast, cliccando sulla pagina sopra indicata. Buon ascolto!

sabato 30 marzo 2013

COMPITI DI PASQUA

Per quelli che non sono andati in vacanza e vogliono un film da vedere in italiano, eccone qua alcuni. A voi la scelta:

'È stato il figlio' (clicca qui per vedere il film) in dialetto siciliano con sottotitoli in spagnolo.

Magnifica presenza (clicca qui per vedere il film)

Cesare deve morire (clicca qui per vedere il film)

Si potrebbe andare tutti quanti al tuo funerale

Scoprire che di venerdì santo è morto Enzo Jannacci, sí, proprio ieri, quando moriva Gesù Cristo in croce.
Jannacci è stato la prima canzone imparata a memoria, il primo cantante che osava stonare e  gridare e glielo permettevano pure in Rai, è stato giullare e musicista, dottore e umorista, scontroso e tenero.
Ah, Enzo....'si potrebbe andare tutti quanti al tuo funerale. Vengo anch'io, no, tu no!!"

 Jannacci buffone: Vengo anch'io


Jannacci cantastorie: Aveva un taxi nero


Jannacci melanconico: Io e te, Mario e Vicenzina e la fabbrica

martedì 12 marzo 2013

Viva la libertà

Dopo il papa depresso e in crisi del film di Moretti (Habemus Papam, clicca qui per vedere il film), un politico di sinistra depresso e  in crisi fugge via dall'Italia. No, non è un fatto reale (ma sarebbe auspicabile che prima o poi succeda a qualche politico della sinistra italiana), ma  l'ultimo film di Roberto Andò Viva la libertà. Tratto dal romanzo Il trono vuoto (Bompiani) scritto dallo stesso Andò, il film secondo il regista nasce "dal desiderio di immaginare qualcosa che attualmente sulla scena politica non c'è. Ma non avevo voglia di lamentele, ne abbiamo fatte già troppe. E così ho pensato a un personaggio che portasse con sé un vento di cambiamento. Il risultato è una pellicola che mi ha dato una grande gioia liberatoria, che spero si trasmetta al pubblico".

Come nel 2006 alla vigilia delle elezioni politiche usciva Il caimano di Nanni Moretti così nel 2013, alla vigilia delle ultime elezioni politiche, è uscito questo film che pur trattando  di politica va aldilà dei temi politici, affrontando tematiche come la follia, la riflessione sul passato soggettivo e sulla doppia personalità. Il film non è ancora uscito nelle sale spagnole ma ci auspichiamo di poterlo vedere almeno nel cinema Verdi.
La trama del film è la seguente: il segretario del principale partito di sinistra Enrico Oliveri (interpretato da uno dei più bravi attori italiani del momento Toni Servillo), che si trova all’opposizione, è in crisi per un calo di sondaggi e decide nel bel mezzo della campagna elettorale di scappare in Francia da un’amica, Danielle che non vede da venticinque anni. La moglie e il principale collaboratore del politico decidono di sostituirlo con il fratello gemello, filosofo affetto da un particolare disturbo bipolare, che sorprenderà tutti per i suoi modi e il suo comportamento onesto e sincero, ridando la speranza alla gente, e facendo balzare i sondaggi al 66%. Ecco una scena del film dove appare il fratello gemello del politico in fuga.
Da poco uscito da un istituto psichiatrico, il fratello-sosia sta mangiando in un ristorante e gli si avvicina un giornalista per intervistarlo:

venerdì 1 marzo 2013

chi è Beppe Grillo

Un ripasso al suo Curriculum Vitae. Mettetevi comodi perché sono spettacoli di due ore.
Nel 1981 in Te la do io l'America

Beppe Grillo nel 1986, prima di essere cacciato dalla RAI



Spettacolo del 1993 in RAI, dopo Tangentopoli e Mani Pulite



Uno degli ultimi spettacoli, prima di fondare il Movimento 5 Stelle

Beppe Grillo un anno fa in un comizio 

E l'ultimo, lo TSUNAMI TOUR, a Milano, tre giorni prima delle elezioni

martedì 26 febbraio 2013

lunedì 25 febbraio 2013

Franco Battiato presto a Barcellona

Il cantante più intelletuale e filosofico della canzone italiana, Franco Battiato, torna ad esibirsi a Barcellona (il 20 marzo all'Auditori) per presentare il suo nuovo album Apriti Sesamo che  ci riconsegna un Battiato insieme cittadino indignato ed artista  alla ricerca di nuovi equilibri morali e spirituali.

Due le liriche da ascoltare: "Passacaglia" (clicca qui per vedere il video), scritta a quattro mani con il suo amico filosofo Manlio Sgalambro; e Il serpente

All'uomo fu detto tu camminerai in eterno, viaggerai
e l'ombra ti porterai addosso.
I suoi occhi guardavano stupiti, le mani forti e pallide,
si aggirava nelle dolenti città d'occidente, in cupe società,
dove trine e stracci si mischiavano.
Noi viviamo, tutti gridavano.

Il denaro strisciava come il serpente
nelle città d'occidente così si celebrava,
ma da qualche parte un uomo nuovo nasceva.

All'uomo si disse tu camminerai in eterno, viaggerai
e l'ombra ti resterà addosso.
Camminava come gli era stato detto, senza sostare camminava,
gli si incupiva il viso, ma il cuore infiammato lo guidava.

Un raggio di luce attraversò un cielo nero e minaccioso
andando a illuminare un albero di ciliegio in fiore
davanti ai suoi occhi increduli e sbalorditi, si accorse
che qualcosa di metafisico era accaduto...
scoprì di colpo l'esperienza del bianco.

Il denaro striscia come il serpente, nelle città d'occidente, così si celebra,
ma da qualche parte un uomo nuovo sta nascendo

giovedì 21 febbraio 2013

Le nuvole


Che cosa sono le nuvole? di Pier Paolo Pasolini


Le nuvole di Fabrizio De André
Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio.

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell'airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri.

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore.

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai.

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.


giovedì 7 febbraio 2013

Il Carnevale


Baccanale di  Nicolas Poussin (1634-1635).  
'A Carnevale ogni scherzo vale', recita il detto, perché i giorni del Carnevale erano e dovrebbero essere giorni di divertimento, di baldoria, di eccessi e concessioni.

"Semel in anno licet insanire: una volta all'anno è lecito impazzire, questo antico detto rappresenta lo spirito del Carnevale, il rovesciamento dell'ordine per un breve periodo, che risale alle tradizioni dei saturnalia latini e dei culti dionisiaci con cui si salutava il passaggio dall'inverno alla primavera . La parola stessa, secondo una delle etimologie più diffuse, deriva dal latino carnis laxatio, evolutosi nell'italiano antico Carnasciale, con il significato di abbandono della carne. Caratteristiche delle rappresentazioni simboliche erano le maschere, che sono rimaste nella storia del Carnevale. La pratica del travestimento risale al Paleolitico, quando, in occasione dei riti magici, gli stregoni si adornavano di piume e sonagli e si coprivano il volto con maschere dipinte dall'aspetto terrificante per scacciare gli spiriti maligni. In età romana l'uso delle maschere era legato ai Baccanali, le feste in onore di Bacco, che animavano le strade, tra fiumi di vino e danze, mentre il passaggio dall'inverno alla primavera veniva celebrato di notte con i festeggiamenti di Cerere e Proserpina, che univano giovani e vecchi, nobili e plebei, nella commemorazione della vicenda della fanciulla rapita da Plutone, che la madre, dea del grano, cerca invano finché, spinto a pietà, Giove concede di farla ritornare sulla terra per sei mesi all'anno. Dalla leggenda del ratto di Proserpina deriva il ciclo delle stagioni, festeggiato con processioni per le vie alla luce di fiaccole e torce. Al passaggio delle stagioni erano legati anche i Saturnalia, le feste sacre a Saturno, che si celebravano in marzo e dicembre per sette giorni, durante i quali gli schiavi diventavano padroni e viceversa, mentre un "Re della Festa", eletto dal popolo, si occupava dei giochi nelle piazze e degli spettacoli dei gladiatori. Il tema del rovesciamento è rimasto nello spirito del Carnevale, periodo in cui apparentemente tutto era lecito, che consentiva, in realtà, di circoscrivere in un tempo prestabilito e limitato la libertà di abbandonarsi agli eccessi e di dare agli umili l'illusione di essere simili ai potenti, un modo per alleggerire le tensioni e mantenere il consenso." (tratto da Carnevale in Italia: origini e tradizioni)

E le maschere tradizionali del Carnevale italiano? eccole (clicca qui), provengono dalla Commedia dell'Arte, uno spettacolo popolare nato in Italia nel XVI secolo.


da I vitelloni di Fellini


da Casanova di Fellini


da I fidanzati di Ermanno Olmi