Cerca nel blog

mercoledì 28 marzo 2012

Ricordando Antonio Tabucchi

Dieci anni fa, il 18 aprile del 2002, in pieno medioevo berlusconiano, il quotidiano El País pubblicò un articolo di Antonio Tabucchi: Manifiesto de la Palabra. 30 sono i punti  per descrivere come funziona una dittatura della parola, come funzionava il "regime" berlusconiano.
Qui sotto lo tenente, in spagnolo:


http://elpais.com/diario/2002/04/18/opinion/1019080808_850215.html

E in italiano:
http://temi.repubblica.it/micromega-online/tabucchi-manifesto-della-parola/


E la solita domanda che in Spagna, e all'estero in generale, ricorreva:
com'è possibile che in Italia governi un uomo come Silvio Berlusconi
In questo video Tabucchi ce lo spiega in spagnolo, descrivendo una classe dirigente italiana fatta di avvoltoi (= buitres que se lo quieren comer todo), di politici complici e servi, del conflitto d'interessi che riguarda Berlusconi, dello scudo fiscale e infine della stampa italiana presa in ostaggio e minacciata.


E concludo con i due personaggi creati da Tabucchi a me più cari.
È  una scena tratta dal film Sostiene Pereira in cui il giovane Monteiro Rossi, grazie al suo entusiamo per la vita, inizia a rianimare l'anziano giornalista.


'Giovanotto, o lei è un incoscente o un provocatore'




mercoledì 21 marzo 2012

Magistrali lezioni di inglese


Impara l'inglese con i politici italiani.
Corri in edicola, la prima uscita a soli 1.900 miliardi di Euro (di debito).

giovedì 15 marzo 2012

Malasanità nella capitale

Un articolo  scritto in spagnolo sulla malasanità, ossia la disastrosa situazione in cui versano alcuni ospedali della capitale. L'articolo è corredato da un video tratto dal film Amici miei, del 1975 diretto da Mario Monicelli. 

http://www.elmundodecerca.com/dominguez/2012/03/13/malasanita/

mercoledì 14 marzo 2012

Erri De Luca a Barcellona


dijous 15 març del 2012 a les 19:00h
Parlem amb... Erri De Luca a la Biblioteca Esquerra de l'Eixample-Agustí Centelles

El proper dijous 15 de març a les 19.00 h, la Biblioteca Esquerra de l'Eixample-Agustí Centelles rebrà, en el marc del programa Parlem amb..., la visita de l'escriptor italià Erri de Luca (Nàpols, 1950).

De Luca parlarà sobre la seva nova novel·la Los peces no cierran los ojos/Els peixos no tanquen els ulls, amb la professora Ludovica Valentini.

Us adjuntem invitació i us hi esperem !!!

Fitxer adjunt: 23aff2510ecd7e7544e2ed0becf38186_AL_PA_postal_12_03_ErriDeLuca.pdf 

martedì 13 marzo 2012

I miei primi 333 sostantivi

Un'altra utilissima pagina sui sostantivi.
I primi 333 sostantivi che non possono mancare nel vocabolario di uno studente di livello elementare.

Qui trovate la lista completa dei 333 sostantivi.
Inoltre (=además) c'è una  lista per terminazione (principalmente i sostantivi maschili e femminili che terminano in -e) e una lista per particolarità del plurale (importanti i sostantivi invariabili al plurale, poi i sostantivi che al singolare terminano in -ca, in -cia, in -ga, in -gia, ecc..).

Fatene un buon uso.




giovedì 8 marzo 2012

 Una vecchia canzone di Zucchero cantata a cappella dai Neri per caso
Quale sarà il titolo?

 
Donne
du du du 
In cerca di guai
Donne a un telefono che non suona mai
Donne
du du du
In mezzo a una via
Donne allo sbando senza compagnia
Negli occhi hanno dei consigli
E tanta voglia di avventure
E se hanno fatto molti sbagli
Sono piene di paure
Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia né dolore

Donne
du du du
Pianeti dispersi
Per tutti gli uomini così diversi
Donne
du du du
Amiche di sempre
Donne alla moda, donne contro corrente...

Negli occhi hanno gli aeroplani
Per volare ad alta quota
Dove si respira l'aria
E la vita non è vuota

Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia ne dolore

Donne
du du du
In cerca di guai
Donne a un telefono che non suona mai

Donne
du du du
In mezzo a una via
Donne allo sbando senza compagnia 
Donne
Pianeti dispersi
Per tutti gli uomini così diversi
Donne 
Amiche di sempre
Donne alla moda, donne contro corrente...
Negli occhi hanno dei consigli
E tanta voglia di avventure
E se hanno fatto molti sbagli
Sono piene di paure 
Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia ne dolore

martedì 6 marzo 2012

L'Accademia della Crusca

Ecco qui la pagina web dell'Accademia della Crusca, la più prestigiosa istituzione linguistica d'Italia che raccoglie studiosi ed esperti di linguistica e filologia della lingua italiana.

http://www.accademiadellacrusca.it/index.php


lunedì 5 marzo 2012

Italica, web di cultura italiana

Pagina web della RAI dedicata alla cultura e alla lingua italiana (arte, letteratura, cinema, musica). 

http://www.italica.rai.it/

C'è anche un corso elementare d'italiano interattivo:
http://www.italica.rai.it/corso.php

E una storia della lingua italiana:
http://www.italica.rai.it/monografie/storia_lingua_italiana/index.php

domenica 4 marzo 2012

I primi 111 verbi italiani da sapere

Ecco qui una lista di 111 verbi che non possono e non devono assolutamente mancare nel bagaglio lessicale di chi è ai primi passi nello studio della lingua italiana.
I 111 verbi sono elencati in ordine alfabetico.
Vicino alla forma dell'infinito indichiamo la terminazione del participio passato -ato, -uto, -ito quando si tratta di verbi regolari. 

La forma del participio passato è scritta in esteso quando il verbo è irregolare. Quindi si leggerà cantare/-ato, credere/-uto, finire/-ito, ma chiedere/chiesto, cuocere/cotto e fare/fatto.
Nella colonna di destra indichiamo se l'ausiliare è essere o avere. In alcuni casi l'ausiliare è doppio (essere/avere): questa segnalazione di doppia possibilità deve mettere lo studente in allerta, nel senso che in qualche caso può significare indifferenza nella scelta (sono vissuto/ho vissuto); in qualche caso la scelta dipenderà dalla struttura della frase (sono corso a casa/ho corso tutto il giorno); in altri casi può dipendere da scelte stilistiche più o meno consuete o legate a registri linguistici particolari (ha piovuto/è piovuto). Quindi l'indicazione del  doppio ausiliare significherà solo "fa' attenzione".

http://www.scudit.net/md111verbi_1.htm

sabato 3 marzo 2012

venerdì 2 marzo 2012

Anche Lucio Dalla se ne va

Perché si nasce, si vive, si crea, si scrivono canzoni, si cantano con gli amici, le canta poi mezza Italia perché si è ormai cantautore di successo e poi si muore lontano da casa. Così è capitato a Lucio Dalla, 69enne cantautore italiano, morto ieri in Svizzera durante una turnè.

http://cultura.elpais.com/cultura/2012/03/01/actualidad/1330632250_302941.html

http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2012/03/01/news/lucio_dalla_un_ritratto-30760767/?ref=HRER3-1


Era il 1979, io avevo otto anni e Lucio Dalla cantava L'anno che verrà.
 






L'anno che verrà
Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.

Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.

Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.

Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.

E si farà l'amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.

E se quest'anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch'io.

L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando
 è questa la novità


giovedì 1 marzo 2012

Qual è il presente indicativo del verbo innervosirsi?
E il passato prossimo del verbo andare?
e il l condizionale del verbo ubriacarsi?
Ecco qui uno strumento utile per coniugare i verbi italiani:
 
http://www.italian-verbs.com/verbi-italiani.htm