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venerdì 14 dicembre 2012

Carissimi e Carissime, 
Le lezioni d'italiano del 2012 sono terminate (eccetto per i due gruppi del mercoledì che vedrò il 19 dicembre). Le iscrizioni sono già aperte, affrettatevi ad inscrivervi (=apresuraos a inscribiros).
  
Due avvertenze per gli alunni  del livello 0 (=dos avisos para los alumnos del nivel 0)

La prima: dovete inscrivervi a 'Livello 0 continuazione' e non al livello 1. Continuerete nello stesso gruppo, nello stesso giorno e alla stessa ora e con la stessa professoressa. (=Primero: tenéis que inscibiros al 'Nivel 0 continuación' y no al Nivel 1. Continuaréis en el mismo grupo, el mismo día, a la misma hora y con la misma profesora).

La seconda avvertenza: se volete continuare il corso a gennaio, affrettatevi ad inscrivervi (soprattutto quelli del martedì e del mercoledì) perché a partire dal 18 dicembre si inscriveranno i 'nuovi' alunni e c'è il rischio che rimaniate fuori. Se questo accadesse, non vi preoccupate, scrivetemi un'email a pataluci@gmail.com o chiamatemi al 625 940 917  e troveremo una soluzione (= Segundo aviso: si queréis continuar el curso en enero, apresuraos a inscribiros -lo digo sobretodo para los del nivel 0 del martes y miercoles- porque a partir del 18 de diciembre se inscibirán los 'nuovos' alumnos y existe el riesgo de que os quedéis sin plaza. Si esto pasara, no os preocupéis, escribidme un email a pataluci@gmail.com o llamadme al 625 940 917 y encontraremos una solución).

Bene...che inizino già i canti  di Natale






mercoledì 5 dicembre 2012

Meno spreco e più solidarietà

 Si avvicinano le feste di Natale, si avvicina il cenone, il pranzone, i grandi pasti festivi che significano anche grandi sprechi di cibo (=desperdicio de comida).
 Saper mangiare è anche saper consumare e saper riciclare. Essere coscienti di quanto si perde e si spreca (=se desperdicia) nel consumo degli alimenti. Secondo le stime della Fao, va buttato circa 1,3 miliardi di tonnellate all’anno di cibo. Si stima inoltre che in Europa e Nord-America sia di 95-115 kg/ anno pro capite, mentre in Africa sub-sahariana e nel Sud / Sud-Est asiatico sia di soli 6-11 kg/ anno. Dobbiamo imparare a sprecare meno.
Dobbiamo raggiungere la Sufficienza:
 MENO spreco (=menos desperdicio), PIÙ ECOlogia UGUALE a SUFFICIENZA. 
Trasformare lo spreco in risorsa(=transformar el desperdicio en recursos)  è l'obbiettivo di http://www.lastminutemarket.it/
una società spin-off dell'Università di Bologna che sviluppa progetti territoriali volti al recupero dei beni invenduti a favore di enti caritativi.
La trasmissione televisiva Superquark ha realizzato un servizio intitolato Mangiarifiuti (=comebasura), dedicato proprio all’esperienza di Last Minute Market. Clicca qui per vederlo.




 

martedì 4 dicembre 2012

VACANZE PRE-NATALIZIE

PER CHI NON C'ERA LA SCORSA SETTIMANA, PER CHI C'ERA MA NON SI RICORDA: QUESTA SETTIMANA COTXERES CHIUDE PER FERIE (DAL 3 AL 7 DICEMBRE).
Lunedì 3 dicembre, martedì 4 dicembre e mercoledì 5 dicembre NON CI SARANNO LEZIONI D'ITALIANO.  

CI RIVEDIAMO LUNEDÌ 10 DICEMBRE

giovedì 29 novembre 2012

A proposito della Catalogna

Un video su quello che succede in una regione europea del mediterraneo.

La sinistra radicale e indipendentista catalana?? e CUP allora??
La sinistra radicale e indipendentista catalana si è confermata la vincitrice morale delle elezioni anticipate per il rinnovo del parlamento regionale.

L'Esquerra Republicana ha ottenuto 21 seggi, più del doppio rispetto allo scrutinio precedente, ed è ora il secondo partito in Catalogna.

Complice la crisi economica, nella regione si è rafforzato il desiderio di un distacco da Madrid.

"Gli elettori catalani si sono fatti sentire - ha detto il leader della sinistra radicale Oriol Junqueras - e hanno votato a favore del processo di indipendenza".

Scommessa persa per il governatore Artur Mas, che aveva indetto elezioni anticipate e cavalcato le rivendicazioni separatiste nel tentativo di aggiudicarsi una maggioranza assoluta. Il suo partito di centro desta resta la prima forza politica, ma ridimensionata.

"Chi pensa che il processo di autodeterminazione che avevamo iniziato sarà interrotto si sbaglia e dovrà ricredersi", ha detto Mas ai suoi sostenitori.

I socialisti sono relegati a terza forza politica nella composizione del nuovo Parlamento catalano, che vede rappresentata una maggioranza di partiti favorevoli all'indipendenza della regione.

Eppure il sogno separatista, in ogni sua forma, si fa ora più lontano. Anche se Artur Mas sarà costretto a scendere a compromessi con la sinistra radicale, la distanza tra le due formazioni renderà difficile che l'istanza separatista trovi uno sbocco politico concreto.

martedì 27 novembre 2012

Questa domenica: gnocchi

Gnocco: sostantivo usato soprattutto al plurale. Il classico gnocco è un bocconcino tondeggiante di pasta di farina e patate, lessato e condito con sugo di carne o con burro. Variante: Gnocchi alla romana, di semolino e latte, conditi con burro e cotti al forno.

Quale articolo determinativo mettiamo davanti al sostantivo 'gnocchi'?
Che significa l'espressione 'sei uno gnocco' o 'sei uno gnoccolotto'? e 'cadendo si è fatto uno gnocco in fronte'? E, quando si mangiano in Italia, il giovedì o la domenica per colazione? Se volete saperne di più:
Questa domenica, dalle 12 alle 16, in Aula d'italiano prepareremo gnocchi di patate. Inoltre, vedremo il film di Marco Bellocchio, Vincere. Chi è interessato può scrivere un'email a auladitalianopoblenou@gmail.com o chiamarmi al 625 940 917.

giovedì 22 novembre 2012

Viaggio nei dialetti: il sardo di Fabrizio

                               Monti di Mola di Fabrizio De Andrè

In li Monti di Mola
la manzana
un'aina musteddina era pascendi

in li Monti di Mola
la manzana
un cioano vantarricciu e moru
era sfraschendi


Sui Monti di Mola
la mattina presto
un'asina dal mantello chiaro stava pascolando
sui Monti di Mola
la mattina presto
un giovane bruno e aitante
stava tagliando rami

e l'occhi s'intuppesini cilchendi ea ea ea ea
e l'ea sguttesida li muccichili cù li bae ae ae

e l'occhi la burricca aia
di lu mare

e a iddu da le tive escia
lu Maestrale

e idda si tunchià abbeddulata ea ea ea ea
 iddu le rispundia linghitontu ae ae ae ae

e gli occhi si incontrarono mentre cercavano acqua
e l'acqua sgocciolò dai musi insieme alle bave
e l'asina aveva gli occhi
color del mare
e a lui dalle narici usciva
il Maestrale
e lei ragliava incantata ea ea ea ea
lui le rispondeva pronunciando male ae ae ae ae

'Oh bedda mea
l'aina luna
la bedda mea
capitale di lana

oh bedda mea
bianca foltuna.'

 'Oh bella mia
l'asina luna
la bella mia
cuscino di lana
O bella mia
bianca fortuna'

'Oh beddu meu
l'occhi mi bruxi
lu beddu meu
carrasciale di baxi

 oh beddu meu
lu core mi cuxi'

'O bello mio
mi bruci gli occhi
il mio bello
carnevale di baci
oh bello mio
mi cuci il cuore' 

 Amori mannu
di prima 'olta
l'aba si suggi tuttu lu meli di chista multa.

Amori steddu
di tutte l'ore
di petralana lu battadolu
di chistu core
.
 Amore grande
di prima volta
l'ape ci succhia tutto il miele di questo mirto.
Amore bambino
di tutte le ore
di muschio il battacchio
di questo cuore.

 Ma nudda si po' fa nudda
in Gaddura
che no lu ènini a sapi
int'un'ora.

e 'nfattu una 'ecchia infrasconata fea ea ea ea
piagnendi e figgiulendi si dicia cù li bae ae ae

'Beata idda
uai che bedd'omu
beata idda
cioanu e moru
beata idda

sola mi moru
beata idda
ià ma l'ammentu
beata idda
più d'una 'olta
beata idda
'ezzaia tolta'

 Ma nulla si può fare nulla
in Gallura
che non lo vengono a sapere
in un'ora
e sul posto una brutta vecchia nascosta tra le frasche
piangendo e guardando diceva fra sé con le bave alla bocca
'Beata lei
mamma mia che bell'uomo
beata lei
giovane e bruno
beata lei
io muoio sola
beata lei
me lo ricordo bene
beata lei
più d'una volta
beata lei
vecchiaia storta'

Amori mannu
di prima 'olta
l'aba si suggi tuttu lu meli di chista multa

Amori steddu
di tutte l'ore di petralana lu battadolu
di chistu core

Amore grande
di prima volta
l'ape ci succhia tutto il miele di questo mirto
amore bambino
di tutte le ore di muschio il battacchio
di questo cuore

E lu paese intreu s'agghindesi
pa' lu coiu
lu parracu mattessi intresi
in lu soiu


ma a cuiuassi no riscisini
l'aina e l'omu
chè da li documenti escisini
fratili in primu

e idda si tunchià abbeddulata ea ea ea ea
iddu le rispundia linghitontu ae ae ae ae.
E Il paese intero si agghindò
per il matrimonio
lo stesso parroco entrò
nel suo vestito
ma non riuscirono a sposarsi
l'asina e l'uomo
perché ai documenti risultarono
cugini primi
e lei ragliava incantata ea ea ea ea
lui le rispondeva pronunciando male ae ae ae ae.

mercoledì 21 novembre 2012

Questo sabato in Amistat 14 'Ca la Ramona'

Questo sabato 24 novembre in Amistat 14 'Ca la Ramona' (Poblenou) alle ore 20.30 un recital di poesia e musica.
E chiaramente cibo: sfogliatelle salate.



Scelta dell'ausiliare (per livello 1 e livello 2)

Studiando il passato prossimo, abbiamo visto quali siano le regole della scelta dell'ausiliare: avere per i verbi transitivi ed essere per quelli  riflessivi e intransitivi (gli intransitivi che indicano movimento, cambiamento di stato, permanenza, e gli impersonali). Ma abbiamo visto anche quante sono le eccezioni (molti verbi intransitivi vogliono l'ausiliare avere) e  i casi di incertezza (molti verbi consentono l'uso dei due ausiliari). In questo link troverete una tabella schematica che SPERO vi sia di aiuto nella scelta dell'ausiliare giusto.
IN BOCCA AL LUPO!!

Scelta dell'ausiliare  

martedì 20 novembre 2012

Viaggio nei dialetti: il genovese di Fabrizio

                                       A cumba di Fabrizio De Andrè

Pretendente:
Gh'aivu 'na bella cùmba ch'à l'é xeûa foea de cà
gianca cun'à néie ch'à deslengue a cian d'à sâ

Duv'a l'é duv'a l'é

che l'han vursciua vedde cegâ l'àe a stù casâ
spéita cume l'aigua ch'à derua zû p'ou rià


Nu ghe n'é nu ghe n'é nu ghe n'é


Padre:
Cau ou mè zuenottu ve porta miga na smangiaxun
che se cuscì fise puriesci anàvene 'n gattixun
Nu ghe n'é nu ghe n'é nu ghe n'é


Pretendente:
Vegnu d'â câ du rattu ch'ou magun ou sliga i pë


Padre:
Chi de cumbe d'âtri ne n'é vegnûe nu se n'é posé


Pretendente:
Vegnu c'ou coeu marottu de 'na pasciun che nu ghe n'è


Padre:
Chi gh'é 'na cumba gianca ch'â nu l'é â vostra ch'â l'é a me
Nu ghe n'é âtre nu ghe n'é / nu ghe n'é âtre nu ghe n'é


Coro:
A l'e xëuâ â l'é xëuâ / a cumba gianca
de noette â l'é xëuâ / au cian d'â sâ
A truvian â truvian / â cumba gianca
de mazu â truvian / au cian d'ou pan.


Pretendente:
Vui nu vuriesci dàmela sta cumba da maiâ
gianca cum'â neie ch'à deslengue 'nt où rià
Duv'a l'é duv'a l'é / duv'a l'é duv'a l'é



Padre:
Mié che sta cumba bella a stà de lungu a barbaciu
che nu m'à posse vèdde à scricchi 'nte n'âtru niu
Nu ghe n'é âtre nu ghe n'é / nu ghe n'é âtre nu ghe n'é



Pretendente:
A tegnio à dindanàse suttà 'n angiou de melgranâ
cù a cua ch'ou l'ha d'â sèa â man lingèa d'ou bambaxia
Duv'a l'é duv'a l'é / duv'a l'é duv'a l'é


Padre:
Zuenu ch'âei bén parlòu 'nte sta seian-a de frevâ


Pretendente:
A tegnio à dindanàse suttà 'n angiou de melgranâ


Padre:
Saèi che sta cumba à mazu a xeuâ d'â më 'nt â vostra câ


Pretendente:
Cu 'â cua ch'ou l'ha d'â sea â mân lingea d'ou bambaxia
Nu ghe n'é âtre nu ghe n'é / nu ghe n'é âtre nu ghe n'é


Coro:
A l'e xëuâ â l'é xëuâ / a cumba gianca
de noette â l'é xëuâ / au cian d'â sâ
A truvian â truvian / â cumba gianca
de mazu â truvian / au cian d'ou pan.


Duv'a l'é duv'a l'é / ch'â ne s'ascunde
se maia se maia / au cian dou pan
cum'a l'é cum'a l'é / l'é cum'â neie
ch'â ven zu deslenguâ / da où rià.


A l'e xëuâ â l'é xëuâ / a cumba gianca
de mazu â truvian / au cian d'â sâ
Duv'a l'é duv'a l'é / ch'â ne s'ascunde
se maia se maia / au cian dou pan


Cùmba cumbétta / beccu de séa
sérva à striggiùn c'ou maiu 'n giandùn
Martin ou và à pë / cun' l'aze deré
foegu de légne anime in çé.


Viaggio nei dialetti: il napoletano di Pino Daniele

                              Quanno chiove di Pino Daniele

E te sento quanno scinne 'e scale
'e corza senza guarda'
e te veco tutt'e juorne
ca ridenno vaje a fatica'
ma mo nun ride cchiù.
E luntano se ne va
tutt'a vita accussì
e t'astipe pe nun muri'.

E aspiette che chiove
l'acqua te 'nfonne e va
tanto l'aria s'adda cagna'
ma po' quanno chiove
l'acqua te 'nfonne e va
tanto l'aria s'adda cagna'.

Se fa scuro e parla 'a luna
e te vieste pe' senti'
pe' te ogne cosa po' parla'
ma te restano 'e parole
e 'o scuorno 'e te 'ncuntra'
ma passanno quaccheduno
votta l'uocchie e se ne va.

E aspiette che chiove
l'acqua te 'nfonne e va
tanto l'aria s'adda cagna'
ma po' quanno chiove
l'acqua te 'nfonne e va
tanto l'aria s'adda cagna'.

Viaggio nei dialetti italiani: a Novembre

Quale delle due vi piace di più?
L'originale di Giusy Ferrari




Ho difeso le mie scelte io ho
creduto nelle attese io ho
saputo dire spesso di no
con te non ci riuscivo.

Ho indossato le catene io ho
i segni delle pene lo so
che non volendo ricorderò
quel pugno nello stomaco.

A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta ed io restavo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.

Ora a novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.

Ho dato fiducia al buio ma ora sto
in piena luce e in bilico
tra estranei che mi contendono
la voglia di rinascere

A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta ed io restavo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.

Ora a novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.

E tu parlavi senza dire niente
cercavo invano di addolcire
quel retrogusto amaro di una preannunciata fine.

Ohooo! Novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta ed io restavo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.

Ora a novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.

O l'ironica cover in dialetto celanese (Celano è un comune italiano di 11.184 abitanti della provincia dell'Aquila, nella Marsica, in Abruzzo)  di Viktor Piro

Me piace lasagne
me fa venì la papagna
n'uretta e mezzo dopo che te la magne
Ah!! I cannellone
Oddi comme so'bone.....

lunedì 12 novembre 2012

venerdì 9 novembre 2012

Non solo PiZZa


Questo sabato Ancora PiZZa nella nostra Aula d'italiano.

Dalle 18 in poi ammasseremo di nuovo, ma questa volta con musica dal vivo.

Chi si voglia sporcare le mani (=quién quiera ensuciarse las manos), è invitato!!

Qui il programma della serata in Amistat 14

mercoledì 7 novembre 2012

Povere zanzare non sono mai gradite anche se sono in abito da sera

Alle 4 e un quarto di mattina mi ha svegliato la solita zanzara d'autunno. Perché a Barcellona ormai ci sono le zanzare autunnali, quelle invernali, le primaverili e finalmente quelle estive, quelle vere di stagione, più agili e aggressive, che rompono le balle lo stesso ma sono più efficienti, vanno al dunque, non giocano a nascondino come queste autunnali. Ho aspettato con pazienza a luce accesa che si posasse sulla parete, l'ha fatto e zac!! stampata al muro!
Povera zanzara, non è mai gradita anche se è in abito da sera.

 Liviana Zanelli canta "La zanzara" al 5° Zecchino d'oro 1963.

mercoledì 31 ottobre 2012

Piranesi al CaixaForum

Un divertente articolo di Iñigo Domínguez sulla complicata maniera di essere italiano.

'Todo trámite o burocracia en Italia es así, o peor (...) Incertidumbre, intriga, misterio, vaguedad temporal y espacial, en un entramado de despachos organizados con criterios ajenos a toda lógica, como si en lo alto de la pirámide de mando hubieran colocado a un mono (...) Se oyen historias fabulosas, de verdad. En mi imaginación calenturienta siempre suceden en esos lóbregos laberintos de sótanos y mazmorras de los grabados de Piranesi. Esos dibujos inquietantes son para mí un gran icono de los mundos subterráneos de Italia.
http://www.elmundodecerca.com/dominguez/2012/10/30/cosas-normales-en-italia-34-laberintos/

 I labirinti di  Giambattista Piranesi si possono ammirare in questi giorni a Barcellona nel CaixaForum. Non perdeteveli!!!
http://www.agendacentrosobrasociallacaixa.es/ca/caixaforum-barcelona/2012-setembre-desembre-caixaforum-barcelona/les-arts-de-piranesi

lunedì 22 ottobre 2012

Autunno e sciarpe (otoño y bufandas)

Come si dice in italiano 'uno de octubre'?
Francesco Nuti ce lo dice cantando:

Primo ottobre
E' un giorno fantasioso
L'aria è mite
Qualcuno fa l'estroso

Le foglie cascano
Si ride a crepapelle
Non per le foglie
Ma forse anche per quelle

Acqua e limone
E gomma americana
C'è una commessa
Gli fo':"Ciao, Adriana!"

Le foglie cascano
Si ride a crepapelle
Non per le foglie
Per le commesse belle

Autunno e sciarpe
Giacchette di velluto
C'è una scimmietta
Sulle spalle di un barbuto

Le foglie cascano
Si ride a crepapelle
Non per le foglie
Per un paio di bretelle

Sette di sera
Non c'è l'ora legale
E un tuono annuncia
Un brutto temporale

Le foglie cascano
Si dire a crepapelle
Non per le foglie
Per l'acqua a catinelle

E primo ottobre
E' un giorno fantasioso
L'autunno incombe
Qualcuno fa l'esoso

Le foglie cascano
Ancora in abbondanza
Non per le foglie
E' morta ogni speranza

Tronchi di quercia
Che sembrano danzare
 Arance a spicchi
Che tentan di volare

Le foglie cascano
A più di cento all'ora
Anche gli ortaggi
Ti mandano in malora, malora

Corsi di nuoto
Nessuno ha preparato
Perché su foglie
Non c'è chi ha navigato

Le foglie cascano
Si ride a crepapelle
Un desiderio

Primo ottobre
E' un giorno fantasioso
E l'aria è mite
Qualcuno fa l'estroso

E primo ottobre
E' un giorno fantasioso

Primo ottobre
Primo
Primo
Primo
Oh primo
Primo
Oh Primo

Primo ottobre
Primo ottobre
Primo ottobre, è un giorno fantasioso, l'aria è mite, qualcuno fa l'estroso, le foglie cascano, si ride a crepapelle, non per le foglie, ma forse anche per quelle
Primo ottobre


Francesco Nuti nel suo splendore:



lunedì 15 ottobre 2012

Idee per il fine settimana



Se il fine settimana ti annoi e non sai che cosa fare (=si el fin de semana de aburres y no sabes qué hacer)

Se sei stufo di mangiare da solo (=si estás harto de comer solos)

Se vuoi esercitare il tuo italiano (=si quieres practicar tu italiano)

Se vuoi imparare l'italiano cucinando (=si quiere aprender italiano cocinando) o vuoi imparare a cucinare parlando italiano (=quieres aprender a cocinar hablando itaiano)

Se vuoi vedere un film in italiano sorseggiando un caffè (=si quieres ver una película italiana tomando un café)

Se vuoi leggere un libro in italiano ad alta voce (= si quiere leer un libro en italiano en voz alta)

Allora questo è il posto che fa per te (=entonces este es el sitio ideal para ti): AULA D'ITALIANO.

Ecco il programma dei corsi:
http://italianoconme.blogspot.com.es/p/proximos-talleres.html


venerdì 5 ottobre 2012

Canzone per il livello 0

La settimana è iniziata a gonfie vele (=viento en popa).
Quest'anno molte persone vogliono imparare l'italiano da 0  (=desde 0)
Allora, per quelli (=para los ) del Livello 0 una canzone facile facile (= muy facil) di Lorenzo Jovanotti, per iniziare a imparare i pronomi interrogativi.

Tanto Tanto Tanto (=mucho mucho mucho)



Che stai facendo? Lavoro.
Che cosa cerchi? L'oro.
Hai uno scopo? Credo.
Dove ti trovi? In Italia.
E come vivi? Suono.
Di dove sei? Toscano.
Qual è il tuo aspetto? Meno sereno di un tempo, ma non per questo stanco.
A cosa pensi? Al deserto.
Qual è il tuo impegno? Immenso.
Ed il tuo tempo? Denso.
Che risultati hai? Alti e bassi.
Che risultati hai? Alti e bassi.
Rido di me, di te, di tutto ciò che di mortale c'è
e che mi piace
tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto

Come va il mondo? Male.
Come va il mondo? Bene.
Come va il mondo? Male.
Come va il mondo? Bene.
Rido di me, di te, di tutto ciò che di mortale c'è
e che mi piace tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto

Che cosa fai? Vivo.
Quando sei in forma? Scrivo.
Innamorato? Credo.
E lei ti ama? A suo modo.
Come va il mondo? Male.
Come va il mondo? Bene.
Che dice il cielo? Tuona.
E la chitarra...suona!!!
Sei felice? A volte.
Hai distrazioni? Molte.
E la salute? Buona.
E la chitarra...suona!!!

Cosa ti piace? Viaggiare.
Tra il dire e il fare? Il mare.
Cosa ti piace? Viaggiare.
 Tra il dire e il fare? Il mare.
Cosa ti piace? Viaggiare.
Tra il dire e il fare? Il mare.
Cosa ti piace? Viaggiare.
Tra il dire e il fare? Il mare

Rido di me, di te, di tutto ciò che di mortale c'è
 e che mi piace tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto

sei felice? quanto quanto quanto? tanto tanto tanto tanto..
qual'è il tuo impegno? quanto quanto quanto? tanto tanto tanto tanto..
innamorato? quanto quanto quanto? tanto tanto tanto tanto..
come va il mondo? quanto quanto quanto tanto tanto tanto tanto..
e tu come stai?

giovedì 4 ottobre 2012

Contro lo spreco (=contra el desperdicio)

Una pagina web italiana dedicata al riciclo creativo (=reciclaje creativo).

http://www.ioricreo.org/

'IoRicreo è un’associazione genovese nata nel 2007 dall’idea di due studenti universitari appassionati di ecologia e interessati a condividere le loro conoscenze in ambito di riciclo. Il suo obiettivo è promuovere ed incentivare la cultura del riuso creativo con cui ognuno di noi con piccoli gesti può ridurre il proprio impatto ambientale e contribuire a risparmiare risorse preziose'.





domenica 30 settembre 2012

Primo ottobre: si ricomincia

Nonostante il male umore che ho per il primo raffreddore della stagione,  non vedo l'ora di rivedervi tutti.
E ho in mente questa canzone di Nicola di Bari, qui cantata da Malika Ayane.
                                        
LA PRIMA COSA BELLA


Ho preso la chitarra
e suono per te
il tempo di imparare
non l'ho e non so suonare
ma suono per te.
La senti questa voce
chi canta è il mio cuore
amore amore amore
è quello che so dire
ma tu mi capirai.
I prati sono in fiore
profumi anche tu
ho voglia di morire
non posso più cantare
non chiedo di più

La prima cosa bella
che ho avuto dalla vita
è il tuo sorriso giovane, sei tu.
Tra gli alberi una stella
la notte si è schiarita
il cuore innamorato sempre più,
sempre più.

La senti questa voce
chi canta è il mio cuore
amore amore amore
è quello che so dire
ma tu mi capirai.
I prati sono in fiore…

La prima cosa bella
che ho avuto dalla vita
è il tuo sorriso giovane sei tu
Tra gli alberi una stella
la notte si è schiarita
il cuore innamorato sempre più.

La senti questa voce
chi canta è il mio cuore
amore amore amore
è quello che so dire
ma tu mi capirai
ma tu mi capirai


venerdì 28 settembre 2012

Marco Bellocchio

 Finalmente Marco Bellocchio alla Filmoteca.

http://issuu.com/filmoteca/docs/programa_octubre_web


                                  Scena iniziale del film Vincere

tratto dal film L'ora di religione
 

martedì 25 settembre 2012

Pasta Fresca

Aula d'italiano : Pasta Fresca: La pasta fresca (tagliatelle, pappardelle, ravioli, tortellini, lasagne, cannelloni) è pasta fatta con farina, uova e olio. Possiamo comprar...

Letture raccomandate: Iñigo Domínguez

Vi raccomando vivamente questo blog di Iñigo Domínguez, un giornalista spagnolo residente a Roma che, dal 2001, cerca di capirci qualcosa dell'Italia e degli italiani:
"Llevo en Roma desde 2001, como la Odisea. Es decir, tiempo suficiente para darse cuenta de que no conoceré jamás Italia. Es un país tan popular por sus tópicos que en realidad es totalmente desconocido, y tienen engañado a todo el mundo. Espero poder transmitir la idea".

http://www.elmundodecerca.com/dominguez/



domenica 23 settembre 2012

Scaldando i motori

Stanno per iniziare i corsi d'italiano.
Vi aspetto tutti, tra una settimana, a Cotxeres.
                                
                                              Italiano per stranieri
 


                                                      Italian Style



                                              Italiano fatto in casa

                              

                                                  Studenti Illustri

mercoledì 19 settembre 2012

La nostra vita (2010)

Un film pieno di amore e di rabbia: La nostra vita di Daniele Luchetti

http://peliculasfox.com/la-nostra-vita

con un attore in stato di grazia: Elio Germano, che per la sua magnifica interpretazione vinse  il premio al miglior attore (ex-aequo con Javier Bardem per Biufitul) nel 63esimo festival di Cannes. Qui di seguito il video della premiazione, dove l'attore dedica il premio "all’Italia e agli Italiani che fanno di tutto per rendere l’Italia un paese migliore nonostante la loro classe dirigente”.

http://video.ilsole24ore.com/SoleOnLine5/Video/Cultura/Cinema/2010/germano-cannes-dichiarazione/germano-cannes-dichiarazioni.php



domenica 16 settembre 2012

Terraferma

Ancora è un'isola siciliana lo scenario di questo bel film italiano: Terraferma (=terra firme). Un film del 2011 che ci fa riflettere sulla classica antitesi legge-natura (=ley-naturaleza), in una terra, l'isola di Linosa,  situata al centro del mar Mediterraneo. La lingua degli isolani è il dialetto siciliano, ma non vi preoccupate, il film è sottotitolato in spagnolo.

http://peliculasfox.com/terraferma

venerdì 14 settembre 2012

Aula d'italiano

Cominciamo un po' a parlare dei nostri fine settimana insieme.

Chi verrà domenica 7 ottobre all'Aula di italiano 'Amistat 14'?
Che faremo? Parleremo in italiano, chiaramente!!

 Siccome molti di voi conoscono ben poco Poblenou, faremo un giretto per il quartiere, una passeggiatina in italiano. Poi andremo a preparare il pranzo e qui mi dovete aiutare: tagliare cipolle, carote, spellare pomodori, accendere il fuoco, qualcuno stapperà una bottiglia di vino rosso e chiacchiereremo (parola difficilissima per dire 'charlaremos').  Prepareremo un antipasto e un primo piatto, dolce  e caffè con la moka. Poi, guarderemo un filmetto in italiano (se è possibile coi sottotitoli in spagnolo) e se avete ancora voglia di parlare in italiano, lo commenteremo.
Orari e prezzi?
Dalle 12 fino alle 16, ma io sono molto flessibile, potrebbe durare anche di più. L'importante è rilassarsi e stare in compagnia.
Il prezzo stracciatissimo: 30 euro, gli ingredienti per il pranzo sono inclusi nel prezzo.
Il gruppo dovrà essere ridotto, massimo 7 persone.

Che vi sembra la proposta?


Aggiungi un posto a tavola di Johnny Dorelli
  Voce e coro:
Aggiungi un posto a tavola
che c'è un amico in più
se sposti un po' la seggiola
stai comodo anche tu,
gli amici a questo servono
a stare in compagnia,
sorridi al nuovo ospite
non farlo andare via
dividi il companatico
raddoppia l'allegria.

Coro:
Aggiungi un posto a tavola
che c'è un amico in più
se sposti un po' la seggiola
stai comodo anche tu,
gli amici a questo servono
a stare in compagnia,
sorridi al nuovo ospite
non farlo andare via
dividi il companatico
raddoppia l'allegria.

Voce:
La porta è sempre aperta
la luce sempre accesa.

Coro:
La porta è sempre aperta
la luce sempre accesa.


Voce:
Il fuoco è sempre vivo
la mano sempre tesa.

Coro:
Il fuoco è sempre vivo
la mano sempre tesa.
La porta è sempre aperta
la luce sempre accesa.

Voce:
E se qualcuno arriva
non chiedergli: chi sei?

Coro:
No, no, no,
no, no, no, no

Voce:
E se qualcuno arriva
non chiedergli: che vuoi?

Coro:
No, no, no,
no, no, no, no
no, no, no

Voce:
E corri verso lui
con la tua mano tesa.
e corri verso lui
spalancagli un sorriso
e grida: "Evviva, evviva!

Coro:
Evviva, evviva, evviva, evviva, evviva,
evviva, evviva, evviva, evviva, evviva.

Voce e coro:
Aggiungi un posto a tavola
che c'è un amico in più
se sposti un po' la seggiola
stai comodo anche tu,
gli amici a questo servono
a stare in compagnia,
sorridi al nuovo ospite
non farlo andare via
dividi il companatico
raddoppia l'allegria.
aggiungi un posto a tavola
e così, e così, e così, e così
così sia...
 

martedì 4 settembre 2012

AmIstAt 14



Molti di voi già conoscono la mia passione per il quartiere di Poblenou, dove vivo ormai da 10 anni. Ci sono due stradine che amo percorrere: Carrer Fernando Poo che porta alla Plaça Prim - più che piazza piazzetta direi-  frequentata soprattutto dai turisti attratti da un un buon ristorante di pesce Els pescadors; e Carrer de l'Amistat, una viuzza tranquilla del vecchio Poblenou. Ecco, in questa via il cui nome è così suggerente, c'è un locale che domani aprirà i battenti (=abrirás las puertas) e in cui potrete non solo ascoltare della buona musica dal vivo ma passare un'intera giornata all'italiana con me. Per chi di voi voglia approfondire il suo italiano, vedere un film -in italiano-, preparare un buon piatto e mangiare tra amici -in italiano-, leggere un libro - in italiano-, ascoltare della musica -in italiano-, ecco questo sarà un buon posto per farlo.
Vi aspetto tutte le domeniche a partire dal 7 ottobre in Espai de Creació.
Intanto domani, mercoledì 5 settembre, ci sarà una prima inaugurazione. Chi di voi non sa cosa fare, è invitato.







mercoledì 15 agosto 2012

venerdì 20 luglio 2012

Ultima tappa: Panarea e Alicudi

Ultime due tappe del nostro viaggio all'arcipelago delle Eolie.
Ecco, la più modaiola: Panarea, dal film Caro diario (tratto dall'episodio intitolato Isole) di Nanni Moretti


E l'isola più lontana, l'isola più selvaggia: Alicudi, sempre da Caro diario (con un pezzo dell'episodio Medici)
                               


Finisce qui il nostro viaggio a queste isole splendide ma anche terribili. Un tempo terre da cui fuggire per poter sopravvivere, oggi invece terre in cui approdare per chi vuole vivere in stretto contatto con una natura tellurica e marina. Questo contatto è ed è stato fonte di ispirazione per molti viaggiatori, scrittori, registi ed artisti. In questo portale "Alle Eolie sulla scia di Ulisse" ne trovate un folto gruppo.

 Concludiamo con un ultimo video, tratto dal film Kaos (1984) dei fratelli Taviani. Si tratta dell'epilogo del film, intitolato "colloquio con la madre", scena in cui Pirandello (noto scrittore siciliano) parla con il fantasma di sua madre, la quale gli racconta nuovamente quel viaggio durato tre giorni su una tartana dalla vela rossa, a metà del quale incontrano un'isola, l'isola della pomice, Lipari.  

Per chi non abbia capito il dialogo madre-figlio, qui di seguito la stessa scena con i sottotitoli in spagnolo (ma manca quel meraviglioso tuffo dei bambini in un mare blu turchese)

lunedì 16 luglio 2012

Canzoni ed esercizi

100 canzoni per imparare l'italiano:


http://www.adgblog.it/2011/12/12/5050100-e-oltre-canzoni-per-imparare-litaliano/

Quinta tappa: Vulcano

Vulcano, tra le ultime isole ad essere stata abitata...




E anch'essa approdo del cinema italiano degli anni '50. Come Stromboli infatti Vulcano fa da sfondo a questo film del 1949. Protagonista del film Anna Magnani, per me la più grande attrice del cinema italiano.



                         Anna Magnani interpreta una mamma coraggiosa
                             in una capitale congestionata dal traffico.

venerdì 13 luglio 2012

Quarta tappa: Filicudi e i compiti

Qui sotto trovate tre video di uno stesso documentario sull'isola di Filicudi.
Come esercizio di comprensione auditiva (per chi già è al secondo e terzo livello di italiano), provate a mettere un titolo a ogni video.
Scriveteli nei commenti, o inviatemeli all'indirizzo di posta elettronica: pataluci@gmail.com 
Buon ascolto!!

      Primo       


Secondo

Terzo



Questo invece è un fotoracconto (sottotitolato in inglese). 
Potete fare lo stesso esercizio, cercargli un titolo.


mercoledì 11 luglio 2012

Terza tappa: Salina

Salina, seconda per estensione e per popolazione dopo Lipari.
....l'isola dei figli unici (Caro diario di Nanni Moretti).

L'isola della Malvasia,  dei capperi (=alcaparras) e del pane cunzato (la metà di una pagnotta (=pan palles) tostata condita con pomodorini, capperi, olive, cipolla, acciughe (=anchoas), peperoncino (=guindilla), origano, basilico (=albahaca) e olio di oliva extra-vergine, l'elaborazione del piatto la trovate nel video sotto).
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a5e16b66-e8a6-4b6b-92bc-031869bc980f.html?p=0

Salina è anche l'isola dove hanno girato il film Il Postino (= El cartero de Neruda), film sicuramente da vedere.

Mario scopre la metafora


 
Il pericolo della metafora

Seconda tappa: Lipari

- Lipari, la più grande delle isole, la più popolata, la più fertile.
......e la più rumorosa (Caro diario di Nanni Moretti).

Documentario di Maria Teresa de Vito dedicato alla storia e alle tradizioni di Lipari.

Prima parte: la testimonianza dell'affrancamento dalla schiavitù dei contadini (= la liberación de la esclavitud de los campesinos) raccontata da questa donna in dialetto eoliano (una variante del dialetto messinese, e in più generale del siciliano).


                         Seconda parte: museo archeologico di Lipari, testimonianza del postino (=cartero) e incontro con lo scultore Agostino Furnari.    
          



                  La festa della Madonna della Catena e la tradizione culinaria:   
'La pasta di casa è sempre diversa...'



Quarta parte: La maestria del vecchio cestaio e della signora nel realizzare dolci tipici di Lipari.



E per finire un giro di Lipari  in Kayac-





lunedì 9 luglio 2012

Viaggio alle Isole Eolie. Prima tappa: Stromboli

Dove vi piacerebbe viaggiare?

Io oggi partirei per le Isole Eolie, situate nella parte meridionale del Mar Tirreno a nord-est della Sicilia. Tutte le isole dipendono dalla provincia di Messina (Sicilia). L'arcipelago è composto da dieci isole di cui solo sette sono abitate: Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli e Vulcano.

Le origini del nome di questo arcipelago si fanno risalire alla mitologia greca: queste isole erano infatti il regno di Eolo, dio dei venti, del dio Vulcano e dei Ciclopi. Le isole Eolie sono la parte emersa di antichissimi vulcani: la loro composizione geologica si evince dalle sorgenti termali e da crateri tuttora attivi come quello di Stromboli.

                                             

Prima tappa del nostro viaggio: l'isola magica e minacciosa di Stromboli.
 'Sì, me l'avevano detto tutti, appena arrivati a Stromboli, si sente subito la presenza minacciosa del vulcano.' (Caro diario di Nanni Moretti).

Qui sotto, un breve documentario sull'isola:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e00058fc-114a-4316-ab8f-882b30266226.html?p=1

E l'inizio del film Stromboli di Roberto Rossellini:
                                               

giovedì 5 luglio 2012

mercoledì 4 luglio 2012

Tutti al mare!!!!


                                  Tutti ar mare cantata da Gabriella Ferri
                                       (in che dialetto è cantata??)

Tutti ar mare,
tutti ar mare
a mostra' le chiappe chiare,
co' li pesci,
in mezzo all'onne,
noi s'annamo a diverti'.




                                 Stessa spiaggia, stesso mare cantata da Mina

Per quest'anno non cambiare
stessa spiaggia stesso mare.
Per poterti rivedere
per tornare, per restare insieme a te.

E come l'anno scorso
sul mare col pattino
vedremo gli ombrelloni
lontano lontano
nessuno ci vedrà, vedrà, vedrà.


Buone vacanze!!

Le lezioni di italiano sono ormai finite.
Comunque, riprenderemo a ottobre.
Qui sotto trovate il programma dei corsi di Cotxeres:
http://www.cotxeres.org/tallers/index.htm

Vi ricordo i cambi di gruppo:
- il gruppo-principianti del giovedì (18.30-20.00) cambia al mercoledì (italiano per principianti: livello 1 alle 18.00 nell'Istituto Montserrat).
- il gruppo-principianti del mercoledì (19.30-21.00) cambia al lunedì (italiano per principianti: livello 1 alle 19.45 nella scuola Barrufet)
- il gruppo- italiano livello 2 del giovedì (20.00-21.30) cambia al martedì (italiano per principianti: livello 2 alle 19.30 nell'Istituto Montserrat).
- il gruppo-italiano livello 2 del martedì (18.00-19.30) cambia al lunedì (italiano per principianti: livello 2 alle 18.15 nella scuola Barrufet).

Ci sarà un nuovo corso, quello di conversazione del giovedì (alle 18.00 nella scuola Barrufet).

Nel frattempo,  cercate di non dimenticare quello che avete imparato.
Allenate il vostro italiano leggendo, ascoltando, cantando, scrivendomi cartoline.....o fate una vacanza a Roma.

                                  Vacanze romane dei Matia Bazar (1983), i nostri Mecano

Roma, dove sei? Eri con me.
Oggi prigione tu, prigioniera io.
Roma, antica città
Ora vecchia realtà
Non ti accorgi di me e non sai che pena mi fai.

Ma piove il cielo sulla città.
Tu con il cuore nel fango.
L'oro e l'argento, le sale da tè.
Paese che non ha più campanelli.
Poi, dolce vita che te ne vai
sul Lungotevere in festa.
Concerto di viole e mondanità.
Profumo tuo di vacanze romane.

Roma bella, tu, le muse tue
Asfalto lucido, "Arrivederci Roma"
Monetina e voilà.
C'è chi torna e chi va.
La tua parte la fai, ma non sai che pena mi dai

Greta Garbo di vanità.
Tu con il cuore nel fango.
L'oro e l'argento, le sale da tè.
Paese che non ha più campanelli.
Poi, dolce vita che te ne vai
sulle terrazze del Corso
"Vedova allegra", máìtresse dei caffè
Profumo tuo di vacanze romane.

venerdì 29 giugno 2012

L'estate (el verano)

Quanti errori con questo sostantivo!! 

La parola 'estate' in italiano è femminile: 
- questa estate non andrò in vacanza; 
- la scorsa estate sono andata in Italia; 
- quella famosa estate del 1982. 
- è stata un'estate indimenticabile!!

Per praticare, una delle più belle canzoni italiane: 'estate' di Bruno Martino, qui interpretata da Andrea Bocelli. 

Estate,
sei calda come i baci che ho perduto
sei piena di un amore che è passato
che il cuore mio vorrebbe cancellar.

Odio l'estate,
il sole che ogni giorno ci scaldava
che splendidi tramonti dipingeva
adesso brucia solo con furor.

Tornerà un altro inverno
cadranno mille petali di rose
la neve coprirà tutte le cose
e forse un po' di pace tornerà

Odio l'estate,
che ha dato il suo profumo ad ogni fiore
l'estate che ha creato il nostro amore
per farmi poi morire di dolor

Odio l'estate

A ciascuno il suo bar

Interessante link sul lessico da bar.

http://www.scudit.net/mdcompagnia.htm

giovedì 14 giugno 2012

venerdì 4 maggio 2012

I segreti di Roma

Siccome non posso portarvi con me a fare un giro al 'cimitero degli  acattolici' o cimitero degli inglesi (dove riposano i poeti inglesi Keats e  Shelley, ma anche un grande uomo politico, intelletuale e scrittore italiano Antonio Gramsci, uno dei fondatori del partito comunista) che si trova qui vicino, nel quartiere di Testaccio, vi propongo una passeggiata virtuale per Roma con uno dei suoi più esperti conoscitori, Corrado Augias.

I segreti di Roma (parte1/5)

I segreti di Roma (parte 2/5 dove troverete il cimitero degli inglesi)

I segreti di Roma (parte 3/5)

I segreti di Roma (parte 4/5)